Due gemelli, il carcere di Airola, il Rap e Lucariello: esce "Petite", il debutto dei 2Shot
«La musica ha curato la nostra rabbia. Abbiamo toccato il fondo più volte. Adesso vogliamo risalire e… volare». “Petite” è il primo singolo dei 2SHOT, un racconto intimo e potente che unisce rap, melo...
«La musica ha curato la nostra rabbia. Abbiamo toccato il fondo più volte. Adesso vogliamo risalire e… volare». “Petite” è il primo singolo dei 2SHOT, un racconto intimo e potente che unisce rap, melodie e desiderio di riscatto, con la partecipazione di Lucariello. Un brano nato dentro un Istituto Penale per Minorenni, scritto da due gemelli ventenni e costruito come una fuga immaginaria verso New York. «Il brano prende forma nei laboratori di scrittura e produzione di musica rap promossi da CCO – Crisi Come Opportunità, l’associazione che abbiamo fondato vent’anni fa con l’obiettivo di mettere la cultura a servizio di chi vive situazioni di fragilità, nelle periferie, negli IPM e nelle scuole di tutta Italia», dichiara Giulia Minoli, autrice, fondatrice di CCO - Crisi Come Opportunità e presidente di Fondazione Una Nessuna Centomila. «Con il progetto Presidio Culturale Permanente costruiamo spazi continuativi di espressione e crescita, attraverso laboratori di teatro, scrittura e produzione di musica rap attivi in 7 su 17 IPM italiani». Una canzone come fuga, un sogno come destinazione, “Petite” è una storia di distanza e desiderio, di partenze immaginate e identità in costruzione. New York diventa simbolo di altrove, di possibilità, di futuro. Sulla produzione firmata Oyoshe, Lucariello e Shada San, le voci dei due gemelli si alternano tra italiano e dialetto napoletano, fino all’ingresso di Lucariello, che nel brano diventa ponte tra generazioni e visioni.