Droni e ambiente: il futuro del monitoraggio nasce al Liceo Fermi di Montesarchio
Gli studenti del Liceo "Fermi" di Montesarchio collaborano con S.A.M.T.E. e Carabinieri Forestali per mappare la discarica in località Tre Ponti.
A Montesarchio, gli studenti dell’indirizzo Scienze Applicate del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” hanno trasformato l’apprendimento teorico in un’esperienza operativa sul campo, focalizzata sull’innovazione tecnologica applicata alla tutela del territorio. Presso la discarica per rifiuti non pericolosi in località Tre Ponti, gestita dalla società S.A.M.T.E. Srl, i ragazzi hanno operato insieme ai vertici aziendali e al Nucleo Carabinieri Forestale per condurre un rilievo aerofotogrammetrico di alta precisione. L’attività, inserita nel progetto “Costruiamo il futuro” con il modulo “Droni, Ambiente e Metaverso”, ha permesso ai giovani di coniugare le competenze tecniche acquisite a scuola con le necessità pratiche di monitoraggio ambientale in un contesto reale di gestione dei rifiuti.
Attraverso l’impiego dei droni dell’istituto e del Nucleo Carabinieri Forestale di Montesarchio, gli allievi hanno eseguito un rilievo aerofotogrammetrico completo dell’intera area, approfondendo le dinamiche della fase post-operativa del sito. Gli studenti hanno potuto constatare direttamente l’efficacia delle infrastrutture tecnologiche dedicate alla salvaguardia ambientale, analizzando in particolare i sistemi complessi per la captazione dei gas, la corretta gestione del percolato e le tecniche avanzate di copertura superficiale, elementi indispensabili per garantire la protezione dell’ecosistema circostante.
L’iniziativa ha beneficiato della guida esperta del Maresciallo Capo Gianfranco Marcarelli, coadiuvato dagli Appuntati Scelti Carmen Iermano e Marcella La Pietra, e del supporto tecnico offerto dall’Amministratore Unico della S.A.M.T.E., avv. Domenico Mauro, e dal Direttore Tecnico, dott. Cosimo Montefusco. Sotto la supervisione del formatore, prof. Marcello Cicotti, della tutor prof.ssa Maria Cristina Porcaro e dei docenti coordinatori Adriana Buono e Carmelo De Maio, i ragazzi hanno acquisito competenze specialistiche nella mappatura del sito e nella stima dei volumi di abbancamento, trasformando una giornata di studio in una simulazione professionale di alto livello.
Questa proficua collaborazione tra istituzione scolastica, enti pubblici e forze dell’ordine, fortemente sostenuta dalla dirigente scolastica dott.ssa Pasqualina Luciano, rappresenta un modello virtuoso di formazione integrata. Il progetto non si limita a fornire conoscenze tecniche, ma educa gli studenti alla consapevolezza ambientale e alla responsabilità civica, offrendo loro gli strumenti necessari per misurarsi con le complesse sfide ecologiche del presente. Si conferma così la capacità del Liceo “Fermi” di favorire un dialogo costante con il territorio, preparando le nuove generazioni a interpretare il futuro attraverso un approccio etico e tecnologicamente avanzato.