Droga e cellulari lanciati in carcere: quattro arresti e denunce
Tentato blitz al penitenziario di Ariano Irpino: la Polizia blocca due giovani pronti al lancio e allontana le complici con foglio di via.
Gli agenti del Commissariato di Ariano Irpino, sotto il coordinamento della Procura di Benevento, hanno sventato un tentativo di introduzione illegale di stupefacenti e tecnologia nel carcere locale. Due uomini di 25 e 26 anni sono stati arrestati in flagranza di reato mentre cercavano di lanciare hashish e smartphone oltre le mura di cinta, mentre due donne che li accompagnavano sono state denunciate a piede libero per concorso nel delitto.
Il gruppo era giunto nel comune avellinese a bordo di un'auto a noleggio per poi proseguire a piedi verso il perimetro esterno della casa circondariale. I due giovani, già noti alle forze dell'ordine per diversi precedenti di polizia, avevano tentato di camuffare la propria identità indossando cappellini da baseball e scaldacollo neri prima di prepararsi all'azione. Tuttavia, il dispositivo di sorveglianza predisposto dai poliziotti ha permesso di intervenire nell'esatto istante in cui i soggetti si apprestavano a realizzare il lancio del materiale.
L’operazione si è conclusa con il sequestro di oltre cento grammi di hashish suddivisi in panetti e di cinque dispositivi mobili, tra cui diversi iPhone e smartphone di ultima generazione. Oltre al materiale destinato ai detenuti, gli investigatori hanno posto sotto sequestro anche gli indumenti utilizzati per il travisamento, consolidando il quadro probatorio a carico dei fermati che sono stati immediatamente trasferiti all'interno della medesima struttura che tentavano di rifornire.
Le due donne coinvolte nell'episodio hanno cercato una fuga precipitosa a bordo della vettura ma sono state intercettate e bloccate da una seconda pattuglia posizionata strategicamente nelle vicinanze. Dopo le procedure di fotosegnalamento presso il Commissariato, nei loro confronti è stato emesso un Foglio di Via Obbligatorio che impone il divieto di ritorno nel Comune di Ariano Irpino per i prossimi tre anni, mettendo fine alla trasferta criminale dei quattro complici.