Droga a domicilio come la pizza: smantellata la rete del 'delivery' a Maddaloni

Sette arresti nel Casertano. La Polizia incastra il gruppo che riforniva i clienti h24 direttamente a casa.

06 luglio 2026 15:11
Notizia verificata · Fonte: PoliziadiStato · Vedi fonti
Droga a domicilio come la pizza: smantellata la rete del 'delivery' a Maddaloni -
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La Polizia di Stato ha arrestato sette persone a Maddaloni, in provincia di Caserta, nelle prime ore di oggi, in esecuzione di un'ordinanza del gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Gli indagati, quattro dei quali trasferiti in carcere e tre posti ai domiciliari, sono accusati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti per aver gestito un capillare sistema di consegna a domicilio di cocaina e crack, stroncato grazie alle indagini della Squadra Mobile e del Commissariato locale.

Le indagini approfondite, coordinate dalla DDA, hanno svelato che il centro nevralgico dell'organizzazione era situato all'interno dei complessi di edilizia popolare nella periferia di Maddaloni. Da questo quartier generale, considerato una vera e propria base logistica, i vertici del sodalizio criminale muovevano i fili di un business frenetico e redditizio. La droga veniva stoccata, confezionata e successivamente prelevata dai corrieri per essere consegnata direttamente alle abitazioni dei consumatori, ricalcando in tutto e per tutto le modalità operative delle più note piattaforme di food delivery.

A guidare il sodalizio criminale, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, era la coppia composta da Rosaria Farina e dal compagno Vincenzo Fuiano, i quali pianificavano le risposte alle continue richieste dei clienti. Gli agenti di Polizia sono riusciti a penetrare le barriere difensive del gruppo posizionando telecamere nascoste e avviando una massiccia attività di intercettazione telefonica e ambientale. Questo monitoraggio costante ha permesso di documentare la routine dei pusher, che non conosceva sosta a nessuna ora del giorno o della notte.

L'attività investigativa ha così portato alla luce centinaia di episodi di spaccio e ha consentito il sequestro di numerose dosi di stupefacenti pronte per lo smercio illegale. Mentre per i sette esponenti principali del gruppo sono scattate le misure cautelari restrittive, gli acquirenti identificati nel corso dei vari blitz sono stati tutti segnalati all'autorità amministrativa competente. L'operazione ha inferto un durissimo colpo a un sistema di spaccio tecnologico e flessibile che aveva trasformato il quartiere in un market della droga sempre aperto.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 06 luglio 2026

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