Dramma al Parco del Volturno: diciassettenne si tuffa nel fiume e non riemerge
Una giornata di relax ad Amorosi si trasforma in tragedia. L'allarme degli amici e le ricerche dei soccorritori nel Sannio
L’ombra degli alberi e il refrigerio dell’acqua dovevano offrire soltanto qualche ora di riparo dalla calura estiva, trasformando un normale pomeriggio in una piacevole parentesi di spensieratezza. Nel Parco del Volturno, nell'area di Amorosi, un gruppo di giovani ospiti di una comunità per minori della provincia di Caserta si era ritrovato attorno alla zona picnic per stare insieme. All'improvviso, la quiete del parco si è spezzata quando un diciassettenne di origini egiziane è finito nelle acque del fiume senza più riemergere, inghiottito dall'insidia delle correnti sotto gli occhi increduli dei compagni.
L'allarme è scattato immediatamente, facendo convergere sul posto le squadre d'emergenza per tentare il tutto per tutto. I Vigili del Fuoco del distaccamento di Telese Terme e del Comando provinciale di Benevento hanno iniziato a perlustrare il tratto d'acqua a bordo di un gommone Saf, affiancati dai Carabinieri e dai sanitari del 118, in attesa dell'arrivo del nucleo sommozzatori da Napoli. Le operazioni si sono concentrate attorno al punto del tuffo, in un tratto di fiume apparentemente tranquillo ma caratterizzato da mulinelli e fondali insidiosi.
Il drammatico epilogo è giunto poche ore dopo, quando i sommozzatori hanno individuato e recuperato sul fondale il corpo ormai privo di vita del giovane. Una tragedia immensa che spegne la speranza e riaccende i riflettori sui pericoli nascosti che celano i corsi d'acqua interni. Tra lo sgomento degli amici presenti e il dolore dell'intera comunità, la vicenda lascia un'impronta di lutto indelebile su una giornata nata nel segno dell'integrazione e del relax.