Doppio colpo della difesa: due scarcerazioni nel Sannio
L'avvocato Antonio Leone ottiene la libertà per un quarantasettenne di Telese e un ventitreenne di San Lorenzello.
Sabato 23 maggio e nel mese di marzo, a Telese Terme e Milano, le forze dell'ordine hanno arrestato il quarantasettenne D.R.C. e il ventitreenne D.C.M., accusati rispettivamente di spaccio di stupefacenti e truffe aggravate ai danni di anziani. Oggi, i Giudici per le indagini preliminari competenti hanno accolto le istanze del difensore di entrambi gli indagati, l'avvocato Antonio Leone, disponendo l'immediata liberazione per due distinti casi di cronaca giudiziaria che legavano il territorio sannita a complesse vicende legali.
Il primo caso riguarda il quarantasettenne telesino, finito in manette durante la notte di sabato scorso con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nello specifico crack e cocaina. L'uomo era stato inizialmente sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell'autorità giudiziaria. Durante l'udienza di convalida tenutasi oggi dinanzi al GIP, la difesa è riuscita a ribaltare la situazione iniziale smontando l'impianto accusatorio, tanto che il giudice ha disatteso la richiesta di custodia cautelare avanzata dalla Procura della Repubblica e ha ordinato l'immediata scarcerazione del quarantasettenne.
La seconda vicenda giudiziaria si è consumata sull'asse tra il Sannio e la Lombardia, dove il giovane ventitreenne di San Lorenzello era stato arrestato lo scorso marzo dalla Procura di Milano. Il ragazzo era stato condotto nel carcere di San Vittore poiché ritenuto il responsabile di una serie seriale di truffe aggravate, perpetrate ai danni di persone anziane e indifese. Il presunto truffatore agiva fingendosi un ufficiale giudiziario e, attraverso raggiri e messe in scena, convinceva le vittime a consegnargli ingenti somme di denaro e gioielli di famiglia.
I colpi messi a segno dal giovane si sono interrotti bruscamente solo quando le forze dell'ordine lo hanno sorpreso in flagranza di reato, procedendo così all'arresto immediato e al successivo trasferimento nella casa circondariale milanese. A distanza di qualche mese, il GIP del Tribunale di Milano ha riesaminato la posizione detentiva del ragazzo e, accogliendo integralmente l'istanza presentata dall'avvocato Antonio Leone, ha revocato la misura restrittiva disponendo la sua immediata liberazione.