Donna insanguinata fugge dall’aggressore: salvata da un carabiniere
La vittima si rifugia in un negozio, il 40enne la insegue: il militare libero dal servizio lo blocca prima di una nuova aggressione
Aveva il volto coperto di sangue e cercava disperatamente di mettersi in salvo. È scesa dalla propria auto e ha iniziato a correre, inseguita da un uomo. La scena, avvenuta ieri sera in via Pozzillo, non è sfuggita a un carabiniere libero dal servizio, che è intervenuto riuscendo a fermare l’aggressore.
Il militare, effettivo alla Sezione Radiomobile, si trovava nella zona quando ha visto la donna lasciare l'auto in mezzo alla strada. Alle sue spalle arrivava un 40enne, che la stava inseguendo. La vittima ha cercato rifugio all'interno di un esercizio commerciale, ma l'uomo non ha desistito e l'ha seguita fin dentro il locale.
A quel punto il carabiniere ha intuito la gravità della situazione ed è intervenuto. È entrato nell'esercizio proprio mentre l'uomo stava per aggredire nuovamente la donna, riuscendo a bloccarlo prima che potesse colpirla ancora.
Pochi istanti dopo è arrivata una pattuglia della Sezione Radiomobile, che ha supportato il collega e proceduto all'arresto del 40enne, disoccupato e con precedenti.
La donna è stata accompagnata all'ospedale di Castellammare di Stabia. I medici le hanno riscontrato la frattura delle ossa nasali e alcune ecchimosi al labbro superiore, giudicate guaribili in 30 giorni.
L'uomo è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove resta in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.