Domani la premiazione dei "Comuni Plastic Free 2026"
Da 1 a 3 "Tartarughe" per l'ambiente: Plastic Free Onlus premia le eccellenze italiane e lancia l'allarme scientifico sulle microplastiche.
Domani, sabato 14 marzo alle ore 9:00, la Capitale diventerà il centro nevralgico della sostenibilità ambientale. Il Teatro Olimpico di Roma ospiterà infatti la cerimonia nazionale di premiazione dei "Comuni Plastic Free 2026", l'atteso riconoscimento promosso da Plastic Free Onlus per celebrare le amministrazioni locali in prima linea contro l'inquinamento da plastica.
L’organizzazione, nata nel 2019 e oggi attiva in oltre 40 Paesi, giunge alla quinta edizione di un premio che è diventato un punto di riferimento per le politiche ecologiche territoriali, ottenendo l'alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato, della Camera e del Ministero dell’Ambiente.
Un parterre istituzionale di alto profilo
L’evento vedrà la partecipazione del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e del Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. Non mancheranno i contributi video del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e del Presidente dell’ANCI, Gaetano Manfredi, a testimoniare l'importanza strategica della collaborazione tra governo e territori.
A fare gli onori di casa sarà Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, che accoglierà amministratori e volontari provenienti da tutta Italia.
La gerarchia della virtù: dalle "Tartarughe" all'Oro
Saranno 141 i Comuni premiati quest'anno per la gestione virtuosa dei rifiuti e il contrasto all'abbandono della plastica. Il livello di eccellenza di ogni ente sarà misurato attraverso il simbolo della tartaruga:
1, 2 o 3 Tartarughe: in base al grado di impegno e ai risultati raggiunti.
3 Tartarughe Gold: la massima onorificenza, riservata a chi si è distinto in modo esemplare con politiche ambientali d'avanguardia.
Non solo premi: l’allarme scientifico sulle microplastiche
Oltre alle celebrazioni, la mattinata offrirà un importante momento di riflessione scientifica. Il Prof. Ennio Tasciotti, direttore scientifico dell’associazione e docente all’Università San Raffaele di Roma, presenterà i risultati di una ricerca cruciale sulla presenza di micro e nanoplastiche nel cervello umano. Un approfondimento necessario per comprendere come la tutela dell'ambiente sia, a tutti gli effetti, una questione di salute pubblica.