Dentro o fuori al PalaCalafiore: Scandone e Viola si giocano la B
L'ultimo atto a Reggio Calabria: chi vince vola in Nazionale, per chi perde c'è l'ultima spiaggia dello spareggio.
Questa sera, alle ore 19:00, la Scandone Avellino e la Viola Reggio Calabria si affronteranno sul parquet del PalaCalafiore di Reggio Calabria nella decisiva Gara 3 della finale playoff, un dentro o fuori cruciale che assegnerà la promozione diretta in Serie B Nazionale. Dopo i primi due capitoli della serie, che hanno visto un successo per parte, le due storiche formazioni del basket meridionale si sfideranno negli ultimi quaranta minuti di una stagione intensa per raggiungere l'agognato salto di categoria.
La formazione irpina guidata da coach Ciro Dell'Imperio è chiamata a una reazione d'orgoglio dopo il passo falso incassato al PalaDel Mauro, dove la Viola è riuscita a imporsi grazie a una maggiore continuità di rendimento. Per espugnare un campo tradizionalmente caldo e ostile, i lupi biancoverdi dovranno ritrovare la massima efficacia offensiva e una solidità difensiva impeccabile. Diventerà fondamentale l'apporto dei senior e dei giocatori più talentuosi, capaci di mantenere la lucidità e l'equilibrio emotivo necessari per gestire la pressione psicologica di un palcoscenico così importante.
Per scardinare i piani dei padroni di casa, il tecnico della Scandone si affiderà nuovamente all'esperienza e alla leadership di Cantone in cabina di regia, supportato dalle fiammate di Stefanini, reduce da una prestazione convincente nell'ultimo match. Accanto a loro, l'energia e il dinamismo di Kmetic e Vitale saranno armi strategiche per spezzare i ritmi avversari, mentre da Cioppa, Scanzi e Gay ci si aspetta quella continuità di rendimento su entrambi i lati del campo che è mancata nell'ultima uscita. Sotto le plance, invece, il peso del reparto lunghi graverà interamente sui muscoli e sui centimetri di Donda e Ragusa, chiamati a ripulire i tabelloni e a limitare i secondi tiri dei calabresi.
Dall'altra parte della barricata, la Viola Reggio Calabria guidata in panchina da coach Cadeo cercherà di sfruttare l'entusiasmo e la spinta del proprio pubblico per replicare l'ottima prova di Gara 2. Il pericolo pubblico numero uno per la difesa irpina resta il playmaker americano Clark, devastante con i suoi diciannove punti nell'ultimo scontro diretto, ben coadiuvato dalla visione di gioco di Laquintana e dalle conclusioni pesanti di Marini e Maresca. Al PalaCalafiore si preannuncia una battaglia sportiva vibrante dove ogni singolo possesso, ogni rimbalzo e il minimo dettaglio faranno la differenza tra il trionfo immediato e le insidie del successivo spareggio nazionale.
Fact Check
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Verificato il: 14 giugno 2026