Dalla terra all'integrazione: a Montefredane nasce l'Orto Sociale
I minori stranieri del Progetto SAI trasformano un’area abbandonata in uno spazio di condivisione e rinascita per tutta la comunità.
Il prossimo 21 giugno 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il Comune di Montefredane ospiterà l'inaugurazione ufficiale dell'Orto Sociale. L'evento, che vedrà il simbolico taglio del nastro da parte del Sindaco Ciro Aquino insieme ai giovani del Progetto SAI MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati), celebra la trasformazione di un'area precedentemente abbandonata in uno spazio produttivo e inclusivo, offrendo alla cittadinanza un momento di festa e riflessione sui valori dell'accoglienza.
L’iniziativa affonda le sue radici nel giugno del 2024, quando i ragazzi accolti nel centro, affiancati costantemente dagli operatori, hanno deciso di rimboccarsi le maniche per dare nuova vita a un terreno comunale ormai invaso dalle erbacce. Con impegno costante, dedizione e un forte spirito di collaborazione, i giovani hanno lavorato duramente mese dopo mese, trasformando radicalmente quell'area degradata in un orto curato e produttivo, di cui oggi si occupano quotidianamente e da cui traggono benefici concreti grazie ai raccolti delle stagioni estiva e autunnale.
Questa esperienza rappresenta molto più di un semplice progetto agricolo, configurandosi come un vero e proprio percorso educativo e umano. Coltivare la terra ha permesso ai ragazzi di sviluppare un profondo senso di responsabilità e il rispetto per l'ambiente, promuovendo al contempo l'inclusione sociale e la cura dei beni comuni come pilastri fondamentali per una partecipazione attiva alla vita della comunità.
I residenti del quartiere hanno accolto fin da subito con grande entusiasmo questa straordinaria metamorfosi, apprezzando il valore del recupero di uno spazio che oggi è finalmente tornato a vivere e a produrre frutti. La cittadinanza intera è invitata a partecipare a questo appuntamento speciale, un'occasione preziosa per guardare al futuro con ottimismo e per toccare con mano un esempio concreto di solidarietà e integrazione riuscita.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 18 giugno 2026