Dal 'Fondo carta etica' prende forma il primo bar e club solidale ad Atripalda
Un ponte tra formazione qualificata e occupazione prende forma nel cuore dell'Irpinia. Ad Atripalda, in provincia di Avellino, persone con disabilità accedono a una Accademia professionalizzante e avv...
Un ponte tra formazione qualificata e occupazione prende forma nel cuore dell'Irpinia. Ad Atripalda, in provincia di Avellino, persone con disabilità accedono a una Accademia professionalizzante e avviano un percorso concreto verso il lavoro attraverso il primo Bar e Club Solidale del territorio, un'iniziativa promossa dall'Associazione Enzo Aprea ODV e abilitata dal contributo del Fondo Carta Etica di UniCredit. Il percorso si sviluppa in un contesto urbano di dimensione contenuta ma ad alta densità relazionale, dimostrando come l'innovazione sociale possa radicarsi anche al di fuori dei grandi centri, quando esistono reti capaci di attivare competenze, responsabilità e visione di lungo periodo. Attiva dal 1994, l'Associazione Enzo Aprea ODV opera stabilmente nell'ambito dell'inclusione sociale e dell'educazione, accompagnando ogni anno circa 35 persone con disabilità attraverso percorsi strutturati di formazione, espressione artistica e avviamento al lavoro. Laboratori di musica, teatro, attività sportive e inserimenti professionali hanno consolidato nel tempo un modello riconosciuto a livello regionale e nazionale, capace di coniugare qualità educativa, continuità operativa e radicamento territoriale. Il Bar e Club Solidale è concepito come uno spazio ricreativo, relazionale e formativo in cui i giovani con disabilità possono sviluppare competenze pratiche, sperimentare ruoli operativi stimolanti, recuperare abilità personali e vivere esperienze di autonomia anche al di fuori delle attività strutturate. Al centro ci sono le persone, i loro talenti e le loro storie, valorizzate in un contesto reale e non protetto artificialmente. Il percorso formativo è già stato avviato grazie al coinvolgimento dell'Accademia Trucillo di Salerno, che ha attivato un primo modulo attraverso il volontariato di competenza, con il supporto diretto di Antonia Trucillo, e che proseguirà con nuove tappe aperte anche ad altri soci dell'Associazione, rafforzando progressivamente la filiera di competenze e opportunità.