Dal bilancio comunale al Palacaudium: le priorità di Filuccio Tangredi
L'ex sindaco accusa gli avversari sullo spreco dei fondi pubblici e presenta un piano concreto per evitare il dissesto finanziario.
A pochi giorni dalle elezioni comunali di Cervinara, il candidato a sindaco della lista "Cervinara Rinasce" Filuccio Tangredi ha lanciato un duro monito alla cittadinanza durante i suoi comizi elettorali, analizzando l'inadeguatezza delle tre liste avversarie e presentando un programma pragmatico a breve, medio e lungo termine per salvare il comune dal rischio del dissesto finanziario.
Il fulcro della critica di Tangredi si concentra sulla gestione delle risorse pubbliche degli ultimi anni, evidenziando come l'avanzo di amministrazione sia drammaticamente sceso dal milione e ottocentomila euro lasciati dalla sua giunta nel 2020 ad appena trentamila euro registrati nell'ottobre del 2025 sotto la gestione del commissario prefettizio. Secondo il candidato sindaco, questa imponente contrazione dei fondi rappresenta un vero e proprio sperpero che non ha prodotto alcun beneficio tangibile per la comunità, costringendo la futura amministrazione a un'azione di governo estremamente attenta, oculata e ponderata per evitare il default economico del paese.
Per invertire questa rotta pericolosa, la proposta politica di "Cervinara Rinasce" si distanzia nettamente dai programmi elettorali standardizzati o generati artificialmente, puntando su una conoscenza capillare del territorio e su progetti concreti e realizzabili sviluppati insieme a tutti i componenti della lista. L'obiettivo principale è quello di agganciare lo sviluppo economico locale per offrire opportunità reali alle nuove generazioni, creando le condizioni necessarie affinché i giovani possano investire sul proprio futuro senza essere costretti ad abbandonare il proprio paese d'origine per mete lontane.
Nelle intenzioni della lista guidata da Tangredi, i primi cento giorni di mandato saranno cruciali per dare un segnale immediato di cambiamento e di efficienza alla cittadinanza attraverso la riattivazione e l'insonorizzazione del Palacaudium, prendendo come modello di riferimento il Palasele di Eboli. Replicando con fermezza all'ironia e allo scetticismo sollevati dagli schieramenti avversari, il candidato ha ribadito la fattibilità della ristrutturazione della struttura, assicurando che il ritorno in funzione del palazzetto restituirà finalmente il sorriso e l'orgoglio a tutti gli abitanti di Cervinara.