Crosetto paga e non imbarca i figli: lo stile che zittisce i demagoghi

Rientro da solo e a spese proprie: la lezione di stile del Ministro che separa gli affetti dal dovere e mette l'Italia davanti a tutto.

01 marzo 2026 18:03
Crosetto paga e non imbarca i figli: lo stile che zittisce i demagoghi -
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Mentre il Medio Oriente si incendiava sotto i colpi dei droni e dei missili iraniani, una piccola ma significativa vicenda personale e istituzionale si consumava tra Dubai e l’Oman. Protagonista il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, rimasto bloccato negli Emirati dopo essersi recato lì — con volo civile — per recuperare la famiglia.

La soluzione adottata per il rientro non è stata solo una necessità logistica, ma una lezione di stile e responsabilità che fa riflettere su quanto il Paese avrebbe bisogno di questo approccio in ogni settore della vita pubblica.

La gestione del rischio e la solitudine del comando

In un’epoca di facili populismi e polemiche da social, Crosetto ha scelto la via della trasparenza totale. Avrebbe potuto imbarcare la famiglia sul volo militare che lo ha prelevato a Mascate, ma ha scelto diversamente: "Rientrerò da solo".

Il motivo? Evitare di esporre civili ai rischi legati a un volo di Stato in un quadrante aereo diventato zona di guerra. Una scelta che separa nettamente gli affetti privati dal dovere istituzionale. In un'Italia spesso abituata al "familismo" o alle scorciatoie, vedere un Ministro che mette in sicurezza i propri cari lasciandoli — seppur a malincuore — in un luogo sicuro per correre a gestire la crisi nazionale dalla sua scrivania, è un segnale di ferma serietà.

Pagare per servire: Oltre i privilegi

Uno dei punti che più dovrebbe far riflettere è la questione economica del volo. Crosetto non si è limitato a utilizzare un mezzo dell’Aeronautica per necessità di sicurezza nazionale: ha annunciato di aver versato un importo triplo rispetto alla tariffa prevista per gli ospiti dei voli di Stato.

"Sto rientrando in Italia continuando a gestire la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari."

Questo dettaglio non è un vezzo, ma uno scudo contro le speculazioni e, soprattutto, un esempio di etica del servizio. Se ogni dirigente pubblico affrontasse le risorse dello Stato con la stessa premura di chi non vuole gravare sulla collettività nemmeno in emergenza, il Paese avrebbe un volto diverso.

Il pragmatismo che manca

Il trasferimento via terra di 500 chilometri verso l’Oman per trovare una finestra di decollo sicura descrive un uomo che non aspetta che le soluzioni piovano dal cielo, ma le costruisce.

Ci vorrebbero "più Crosetto" non per una questione di colore politico, ma per quella capacità di decidere sotto pressione senza perdere la bussola dell'umanità (il pensiero ai familiari e ai concittadini bloccati) e della correttezza formale. In un momento di estrema tensione internazionale, l'Italia ha mostrato di avere al vertice della Difesa una figura che sa distinguere il ruolo dalla persona, il privilegio dal dovere.

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