Crollo di una palazzina abbandonata nel centro di Napoli
L’edificio in via Siniscalchi è ceduto nella notte: vigili del fuoco al lavoro tra le macerie per escludere la presenza di persone
Nella notte di venerdì 24 aprile, attorno alle ore 2, una palazzina abbandonata è crollata improvvisamente in via Francesco Saverio Siniscalchi, nel cuore di Napoli, a breve distanza da Porta Capuana e dalla Stazione Centrale. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine per avviare le operazioni di soccorso, mentre gli edifici adiacenti sono stati evacuati a scopo precauzionale per garantire la massima sicurezza agli abitanti della zona.
L’immobile, di proprietà privata e da tempo interdetto all’accesso, si trovava in uno stato di grave degrado e la strada sottostante era già oggetto di limitazioni proprio a causa delle condizioni strutturali della costruzione. Nonostante la struttura fosse ufficialmente disabitata, le autorità non hanno escluso l'ipotesi che il palazzo potesse essere utilizzato occasionalmente come rifugio da persone senza fissa dimora, rendendo necessarie verifiche approfondite.
Le squadre dei vigili del fuoco stanno lavorando incessantemente scavando tra le macerie per escludere con certezza la presenza di dispersi tra le rovine del palazzo. Le operazioni di ricerca proseguono con grande attenzione, utilizzando tutte le attrezzature necessarie per setacciare l’area colpita dal cedimento strutturale e monitorare la stabilità di quanto resta dell'edificio e delle strutture confinanti.
Al momento, fortunatamente, non risultano segnalazioni di vittime né feriti direttamente collegati al crollo avvenuto nel cuore della notte. Le indagini proseguiranno nelle prossime ore per chiarire le cause tecniche che hanno determinato il collasso improvviso e per mettere in sicurezza l’intera porzione di strada interessata dall’evento.