Controlli a tappeto sulla viabilità: stop al business delle targhe di prova clonate
La Polizia Locale di San Martino Valle Caudina scopre un nuovo caso ed effettua sequestri e denunce per tutelare la sicurezza sulle strade
l contrasto all'illegalità diffusa lungo le arterie stradali registra un nuovo, importante capitolo. La Polizia Locale di San Martino Valle Caudina ha infatti portato a termine un ulteriore intervento nell’ambito dei servizi mirati sui veicoli in circolazione con targhe di prova, portando alla luce un altro caso riconducibile al grave fenomeno della clonazione.
Nel corso delle ultime verifiche sul campo, gli operatori hanno sorpreso e deferito alla Procura della Repubblica un giovane residente nella provincia di Benevento per le ipotesi di reato riscontrate. Contestualmente sono scattate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 1.000 euro, con il conseguente sequestro sia del veicolo sia della targa oggetto dell'accertamento, in piena applicazione delle disposizioni di legge.
L'operazione rappresenta solo il tassello più recente di una capillare attività d'indagine condotta negli ultimi mesi, che ha già consentito agli agenti di individuare diverse targhe di prova clonate e impiegate in modo illecito su vetture differenti rispetto a quelle legittimamente autorizzate.
Si tratta di un fenomeno che desta forte preoccupazione sotto il profilo della sicurezza e della legalità. La targa di prova nasce come uno strumento destinato a specifiche categorie di operatori professionali; la sua clonazione, tuttavia, permette di duplicare i dati identificativi ed estendere la medesima numerazione a più mezzi contemporaneamente. Una prassi irregolare utilizzata principalmente per eludere gli obblighi di copertura assicurativa e saltare a pié pari i consueti adempimenti amministrativi.
Per arginare questo mercato parallelo, il Comando ha deciso di stringere le maglie delle verifiche: i controlli stradali stanno infatti proseguendo a ritmo serrato per incrociare la corrispondenza esatta tra targa, veicolo, soggetto autorizzato e documentazione esibita, accertando sempre la regolarità della polizza e le reali condizioni di circolazione. I risultati ottenuti finora testimoniano l'efficacia di questa linea di fermezza.
Sull'argomento è intervenuto direttamente il Comandante della Polizia Locale, Cap. Serafino Mauriello, che ha rimarcato la gravità della situazione: «Il fenomeno delle targhe di prova clonate rappresenta un problema che non può essere sottovalutato. L'attività di controllo continuerà con particolare attenzione, attraverso verifiche incrociate e accertamenti sulla provenienza e sull'effettivo utilizzo delle targhe».
L'azione della Polizia Locale prosegue dunque senza sosta con un obiettivo ben preciso: azzerare ogni forma di elusione delle norme fiscali, assicurative e amministrative, garantendo standard di massima sicurezza per tutti gli automobilisti e riportando l'uso delle targhe di prova rigorosamente nei confini previsti dalla legge.