Controlli a tappeto nella Valle Telesina: denunciato un barista

Mano dura della Polizia di Stato e degli enti ispettivi in un locale pubblico: riscontrate gravissime violazioni amministrative, sanitarie e penali.

A cura di Redazione
16 maggio 2026 09:57
Controlli a tappeto nella Valle Telesina: denunciato un barista -
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Nel corso di un’articolata operazione di controllo del territorio nella Valle Telesina, gli agenti della Polizia di Stato, insieme ai tecnici dell'ASL, ai Vigili del Fuoco, alla Guardia di Finanza e alla SIAE, hanno denunciato all'Autorità Giudiziaria il titolare di un esercizio pubblico. L'ispezione congiunta, scattata nei giorni scorsi nell'ambito delle attività di prevenzione e sicurezza, ha portato alla luce una serie di pesanti irregolarità che spaziano dalla somministrazione di alcol ai minorenni fino all'impiego di lavoratori in nero.

Il blitz interforze ha visto la partecipazione sinergica della Divisione di Polizia Amministrativa e della Squadra Mobile della Questura di Benevento, supportate dal Commissariato di Telese Terme. Il monitoraggio, finalizzato anche al contrasto dello spaccio di stupefacenti, si è esteso rapidamente agli aspetti strutturali e commerciali del locale grazie al supporto specialistico dei vari reparti intervenuti, rivelando un quadro di totale inosservanza delle regole.

Sul fronte penale, l'imprenditore è stato deferito per non aver esposto all'interno del locale la Tabella dei giochi proibiti vidimata dal Questore. A questa contestazione si è aggiunta l'immediata sanzione per aver somministrato bevande alcoliche a un ragazzo di diciassette anni, violando le severe norme a tutela dei minori.

La situazione è precipitata con l'ispezione delle cucine e dei registri del personale. I funzionari dell'ASL e i finanzieri hanno infatti proceduto al sequestro amministrativo di ben sessantacinque chilogrammi di prodotti alimentari scaduti e completamente privi di tracciabilità, mentre i successivi accertamenti sui dipendenti hanno svelato la presenza di tre lavoratori irregolari e il mancato pagamento dei diritti d'autore alla SIAE per la diffusione della musica d'ambiente.

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