Controlli a Benevento: arresti e sequestri dei Carabinieri
Operazione dell'Arma contro lo spaccio e l'illegalità: in manette un trentaquattrenne per evasione e un pusher cinquantenne.
I Carabinieri della Compagnia di Benevento hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, coordinato per prevenire reati predatori, spaccio di stupefacenti e violazioni al Codice della Strada in tutto il capoluogo sannita. L'attività operativa ha portato all'arresto di due persone e alla denuncia di una terza, nell'ambito di una strategia di monitoraggio capillare volta a garantire maggiore sicurezza alla collettività. Durante il pattugliamento delle aree sensibili, i militari hanno eseguito provvedimenti giudiziari e perquisizioni mirate che hanno confermato l'efficacia del presidio costante nelle zone centrali e periferiche della città.
Il primo intervento ha riguardato un trentaquattrenne beneventano, sorpreso lungo Corso Garibaldi mentre si trovava fuori dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. L'uomo è stato fermato all'altezza del civico 47 dai militari che, dopo aver accertato l'assenza di autorizzazioni da parte dell'Autorità Giudiziaria, lo hanno tratto in arresto per il reato di evasione. Contemporaneamente, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Napoli nei confronti di un cinquantenne residente in provincia, condannato in via definitiva per reati di spaccio e truffa commessi tra il 2019 e il 2022.
L'attività di contrasto alla diffusione di sostanze illecite ha portato inoltre al deferimento in stato di libertà di un trentaseienne del capoluogo. Durante una perquisizione domiciliare, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto sessantaquattro grammi di hashish, che l'uomo aveva abilmente occultato all'interno della propria camera da letto suddivisi in due involucri. La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata e inviata ai laboratori specializzati per le analisi qualitative e quantitative necessarie a stabilire il numero di dosi ricavabili dal panetto ritrovato.
Le operazioni si sono concluse con il trasferimento dei due arrestati presso la Casa Circondariale di Benevento, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria competente per le fasi successive del rito penale. Questo servizio straordinario si inserisce in un più ampio piano di prevenzione disposto dal Comando Provinciale, mirato a colpire non solo la microcriminalità ma anche le violazioni degli obblighi restrittivi. La presenza costante dei militari sul territorio e il controllo degli esercizi pubblici continuano a rappresentare uno strumento fondamentale per la tutela della legalità e la repressione di condotte criminali predatorie nel beneventano.