Conservatorio “Nicola Sala”, precisazioni sull’eventuale utilizzo degli spazi dell’Housing Universitario “Il Molino”

Il Conservatorio “Nicola Sala” chiarisce il proprio ruolo sull’eventuale utilizzo degli spazi dell’Housing “Il Molino” per la refezione scolastica comunale.

13 ottobre 2026 22:57
Conservatorio “Nicola Sala”, precisazioni sull’eventuale utilizzo degli spazi dell’Housing Universitario “Il Molino” -
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In merito alle dichiarazioni diffuse nelle ultime ore sull’eventuale utilizzo di alcuni spazi dell’Housing Universitario “Il Molino” nell’ambito del servizio di refezione scolastica del Comune di Benevento, il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” ritiene opportuno fornire alcune precisazioni, al fine di garantire una corretta informazione.

L’Istituzione chiarisce di non gestire il servizio di mensa scolastica comunale, di non essere affidataria del relativo appalto e di non svolgere funzioni riconducibili all’Amministrazione comunale o all’operatore economico incaricato del servizio.

La disponibilità manifestata dal Conservatorio riguarda esclusivamente la possibilità di valutare, nell’ambito dei rapporti di collaborazione tra pubbliche amministrazioni, un eventuale utilizzo temporaneo di strutture e dotazioni presenti presso l’Housing Universitario “Il Molino”, subordinatamente alla verifica della compatibilità giuridica, tecnica e organizzativa con la destinazione della struttura.

Nessuna trasformazione, dunque, del Conservatorio in soggetto produttore o gestore della refezione scolastica. Qualunque eventuale utilizzo degli spazi potrà avvenire esclusivamente attraverso atti formali, nel rispetto delle competenze degli organi istituzionali e delle disposizioni amministrative, contabili, sanitarie, assicurative e di sicurezza applicabili. Dovrà inoltre essere garantita l’assenza di oneri impropri a carico dell’Istituzione e di interferenze con le sue attività.

Il Conservatorio precisa, inoltre, che l’Housing Universitario è una struttura destinata ai servizi della comunità studentesca e comprende, per sua natura, ambienti e dotazioni distinti da quelli dedicati alla didattica musicale. L’eventuale utilizzo temporaneo di spazi di servizio, ove compatibile e adeguatamente regolamentato, non modifica né compromette la missione istituzionale dell’Istituzione, definita dalla legge n. 508/1999, dallo Statuto e dall’ordinamento AFAM.

La collaborazione tra enti pubblici, quando condotta nel rispetto della legge e nell’interesse della collettività, costituisce una modalità ordinaria di cooperazione istituzionale, attraverso la quale le amministrazioni possono valorizzare risorse e strutture pubbliche nei limiti delle rispettive competenze.

Sul fronte della trasparenza amministrativa, il Conservatorio conferma la piena disponibilità a garantire le ordinarie forme di pubblicità degli atti previste dall’ordinamento. Ogni determinazione, già assunta o eventualmente da assumere, sarà adottata dagli organi competenti e secondo le procedure previste dalla normativa vigente.

Resta invece estranea alle competenze del Conservatorio ogni valutazione sull’organizzazione del servizio di refezione scolastica comunale, sulle relative procedure di affidamento e sulle scelte operate da altre amministrazioni, nel pieno rispetto dell’autonomia e delle responsabilità di ciascun ente.

Il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” continuerà pertanto a svolgere con rigore la propria missione di alta formazione, ricerca e produzione artistica, mantenendo al contempo un rapporto di collaborazione con il territorio, ogniqualvolta ciò risulti possibile, utile alla comunità e pienamente conforme alla normativa vigente.

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