Cocaina nascosta nel riso, 10 mesi con pena sospesa a Grottaminarda

Il Tribunale di Benevento riqualifica il reato contestato: decisiva la linea difensiva dell’avvocato Michele Ciruolo del Foro di Benevento.

16 settembre 2026 22:07
Cocaina nascosta nel riso, 10 mesi con pena sospesa a Grottaminarda -
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E' stato riqualificato nella fattispecie di lieve entità, prevista dall’articolo 73, comma 5, del Dpr 309/90, il reato contestato a M.B., residente a Grottaminarda, inizialmente accusato ai sensi dell’articolo 73, comma 1, dello stesso decreto.

La decisione è stata adottata nella giornata odierna dal Tribunale di Benevento, giudice dott.ssa Monaco, al termine del procedimento riguardante il ritrovamento di sostanza stupefacente.

Secondo quanto contestato, si trattava di circa 50 grammi di cocaina nascosti nel riso, oltre a un piatto contenente circa 0,2 grammi della stessa sostanza.

Nel corso dell'udienza, la difesa ha sostenuto la diversa qualificazione giuridica del fatto, ottenendo la riqualificazione del reato dal comma 1 al comma 5 dell’articolo 73 del Dpr 309/90.

L'uomo era difeso dall’avvocato Michele Ciruolo del Foro di Benevento, che ha ottenuto una significativa riduzione della pena rispetto alla richiesta formulata dall’accusa, pari a 4 anni di reclusione.

Il Tribunale ha quindi condannato M.B. alla pena di 10 mesi di reclusione, disponendone la sospensione condizionale.

La riqualificazione nell’ipotesi di lieve entità ha dunque inciso in maniera determinante sull’esito del procedimento, portando a una pena sensibilmente inferiore rispetto a quella richiesta dall’accusa.

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