Clan Pagnozzi: riformata in Appello sentenza per 15 persone accusate di tentata estorsione
La Corte di Appello di Napoli Prima Sezione Penale ha riformato la sentenza emessa il 28 Ottobre 2024 dal Gup del Tribunale di Napoli per le quindici persone condannate per essere rimaste coinvolte in...
La Corte di Appello di Napoli Prima Sezione Penale ha riformato la sentenza emessa il 28 Ottobre 2024 dal Gup del Tribunale di Napoli per le quindici persone condannate per essere rimaste coinvolte in una indagine della Dda e dei carabinieri in Valle Caudina. Le accuse, a vario titolo: tentata estorsione, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta dell'inchiesta rimbalzata all'attenzione dell'opinione pubblica il 4 dicembre 2023, quando era stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare. 6 anni e 10 mesi (11 anni e 6 mesi) per Aniello De Paola (avvocato Francesco Perone), 48 anni; 7 anni, 3 mesi e 10 giorni (18 anni, 10 mesi e 20 giorni) ad Eugenio De Paola, 35 anni, 3 anni e 6 mesi (13 anni, 2 mesi e 30 giorni ) a Mario De Paola, 35 anni, di San Martino Valle Caudina – per entrambi l'avvocato Valeria Verrusio-; 8 anni, 3 mesi e 10 giorni (16 anni) a Vincenzo Lomasto (avvocato Domenico Dello Iacono), 32 anni, di Pomezia, 7 anni, 1 mese e 10 giorni (9 anni e 6 mesi) a Francesco Magliocca (avvocato Emma Petrella), 27 anni, di Roccabascerana; 7 anni, 2 mesi e 20 giorni (13 anni, 8 mesi e 20 giorni) a Giuseppe Magliocca ((avvocati Perone e Verrusio ), 55 anni, di Roccabascerana, 7 anni (9 anni, 10 mesi e 20 giorni) a Giuseppe Magliocca (avvocato Maria Antonietta Fantasia), 38 anni, di Roccabascerana, 10 anni, 7 mesi e 10 giorni (12 anni) a Iergy Nika (avvocati Stefano Pazienza e Mattia Zecca), 33 anni, di Pomezia, 13 anni, 9 mesi e 10 giorni (20 anni) a Erminio Pagnozzi (avvocato Massimiliano Cornacchione), 62 anni, residente a Ceppaloni ma domiciliato ad Aprilia, 13 anni, 4 mesi e 20 giorni (16 anni e 8 mesi) a Paolo Pagnozzi ( avvocati Immacolata Romano e Alfredo Gaito), 64 anni, di San Martino Valle Caudina, 3 anni e 6 mesi (4 anni e 8 mesi) a Nino Piacentile (avvocati Giuliana De Nicola e Domenico Della Gatta), 56 anni, di San Martino Valle Caudina, 2 anni (3 anni) a Paolo Russo (avvocato Giorgio De Angelis), 56 anni, di Ardea, 8 anni, 7 mesi e 10 giorni (16 anni) ad Andrea Salsiccia (avvocato Antonio Di Cicco), 52 anni, di Pomezia, 7 anni e 10 mesi (10 anni e 20 gioni) a Giulia Sopranzi (avvocato Massimiliano Cornacchione), 41 anni, di Anzio,7 anni e 4 mesi (10 anni e 10 mesi – in continuazione con un'altra condanna definitiva) a Palmerino Venoso (avvocato Cornacchione), 50 anni, di Roccabascerana. L'indagine era stata avviata dopo la denuncia sporta il 9 luglio dall’amministratore di un’impresa edile beneventana impegnata nei lavori di realizzazione di un’arteria stradale, appaltati dal Comune di Castelpoto per un valore di oltre 2 milioni di euro.