Chirurgia estrema: al Moscati l'addestramento su cadaveri riperfusi

Ad Avellino un modello formativo avanzato che simula la circolazione sanguigna per insegnare la gestione dei traumi e delle grandi emorragie.

A cura di Redazione
01 giugno 2026 11:38
Chirurgia estrema: al Moscati l'addestramento su cadaveri riperfusi -
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Il 4 e 5 giugno 2026, l’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino ospiterà la XXVII edizione del corso Cadaver Lab, un innovativo programma di addestramento incentrato sul controllo vascolare avanzato nelle emorragie toraco-addominali maggiori. L'evento formativo, coordinato dall'Unità operativa di Medicina Legale, riunirà specialisti da tutta Italia nei locali della Città ospedaliera per una due giorni ad altissimo impatto pratico. Sfruttando la tecnologia dei corpi umani riperfusi e riventilati, medici e chirurghi d'urgenza affronteranno scenari critici in un contesto iperrealistico per acquisire competenze salvavita immediatamente trasferibili nella pratica clinica quotidiana.

La chirurgia d’urgenza richiede non solo una conoscenza teorica impeccabile, ma soprattutto una straordinaria prontezza decisionale e una precisione millimetrica nei movimenti. In quest'ottica, la metodologia basata sull'utilizzo del cadavere umano riperfuso rappresenta una vera e propria rivoluzione per la sanità italiana, poiché permette di ricreare artificialmente la circolazione sanguigna e la ventilazione polmonare. I chirurghi si trovano così a operare in condizioni del tutto sovrapponibili a quelle di un paziente vivo in shock emorragico, potendo testare la tenuta dei punti di sutura, la gestione delle lesioni vascolari e l'efficacia delle manovre di contenimento del danno senza alcun rischio clinico.

Il progetto formativo gode del pieno supporto della Direzione Strategica del Moscati, che vede in questa iniziativa il primo fondamentale tassello per la futura creazione di un hub di eccellenza dedicato alla formazione specialistica nel Mezzogiorno. L'organizzazione ha visto la sinergia strategica tra diverse professionalità chiave dell'azienda, tra cui spiccano i contributi di Giuseppe Militerno per la Chirurgia Generale e di Antonio Medici per l'Ortopedia e Traumatologia. Questa collaborazione multidisciplinare riflette fedelmente l'approccio integrato necessario nei moderni approcci ai traumi complessi della strada o del lavoro.

Il corso è erogato dall'associazione Surgical Training Academic Forum e vanta la direzione scientifica di Giuseppe Di Grezia, professionista di riferimento nella chirurgia d'urgenza campana. Prima di approdare ad Avellino, questo prestigioso percorso didattico ha fatto tappa nei più rinomati centri di simulazione e biotecnologie d'Italia, da Milano a Verona, fino a Napoli. Durante le sessioni operative nella sala settoria, i partecipanti si misureranno con le tecniche più avanzate per il trattamento delle emorragie massive e la gestione dei traumi del bacino, consolidando un bagaglio tecnico che fa la differenza tra la vita e la morte in pronto soccorso.

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