Cervinara: s'insedia il Consiglio Comunale dei Ragazzi
Sabato 7 marzo a Cervinara l'insediamento del Consiglio dei Ragazzi: proclamazione degli eletti, pergamene e scelta del nuovo Sindaco junior.
Sabato 7 marzo, alle ore 11:00, la Sala Consiliare del Comune di Cervinara aprirà le porte a una seduta straordinaria e densa di significato. Non saranno i "grandi" della politica locale a occupare gli scranni, ma i giovanissimi rappresentanti degli studenti, protagonisti della cerimonia di proclamazione e insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR).
Il programma della mattinata
L’evento segna il culmine di un percorso educativo e democratico che ha coinvolto le scuole del territorio. Durante la mattinata sono previsti diversi momenti solenni:
Consegna delle pergamene: Ogni eletto riceverà un attestato ufficiale che sancisce il proprio ruolo di portavoce dei coetanei.
Elezione del Sindaco Junior: I consiglieri eletti si riuniranno per la prima volta per votare il primo cittadino dei ragazzi.
Consegna della Fascia: Al nuovo Sindaco junior verrà affidata una fascia distintiva, realizzata appositamente per l’occasione, simbolo di responsabilità e impegno civico.
Un ponte tra scuola e istituzioni
L’iniziativa non è solo una formalità burocratica, ma un progetto pedagogico di alto profilo. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è duplice: da un lato, permettere alle nuove generazioni di toccare con mano il funzionamento delle istituzioni; dall'altro, creare un canale di dialogo diretto e permanente tra il mondo della scuola e il Palazzo di Città.
"È un momento fondamentale per far sentire i nostri ragazzi parte integrante della comunità, trasformando le loro idee in proposte concrete per il territorio."
Invito alla cittadinanza
La partecipazione della comunità è considerata essenziale per dare il giusto rilievo all'impegno di questi giovani cittadini. L'Amministrazione invita dunque tutta la cittadinanza, le famiglie e il personale scolastico a intervenire presso il Palazzo di Città per assistere alla seduta e festeggiare i nuovi rappresentanti.