Cervinara. Sagra della Castagna, tempi duri per i "furbetti" del bonifico
Nell'ordinanza fatta dal Commissario prefettizio dottor Salvatore Guerra per la Sagra della Castagna ci ha colpito una disposizone dell'art.7: "Gli standisti non in regola con i pagamenti per le asseg...
Nell'ordinanza fatta dal Commissario prefettizio dottor Salvatore Guerra per la Sagra della Castagna ci ha colpito una disposizone dell'art.7: "Gli standisti non in regola con i pagamenti per le assegnazioni relative alle pregresse edizioni della sagra e/o che comunque abbiano debiti, anche di natura tributaria, nei confronti del Comune potranno essere ammessi a partecipare solo previo pagamento di quanto dovuto, comprensivo di eventuali interessi moratori e sanzioni". Una clausola che si è resa necessaria in quanto è stato accertato in questi giorni che diversi standisti lo scorso anno hanno per cosi dire fatto i "furbetti" con il bonifico da allegare alla Autocertificazione. Cosa avveniva: si presentava una ricevuta di bonifico insieme alla Dichiarazione da protocollare e poco dopo si annullava la disposizione del bonifico, avendo a disposizione 48 ore per farlo. Cosi si era coperti e non si pagava lo stand. Un meccanismo che è venuto alla luce solo in questi giorni, quando il Commissario ha chiesto l'elenco degli standisti della scorsa edizione della Sagra e la regolarità dei pagamenti. Ma come mai nessuno si è accorto fino ad ora che i bonifici non erano stati incassati dal Comune? O se si era a conoscenza di questa irregolarità come mai in 12 mesi nessuno si è sentito in dovere di avviare una azione di recupero dei soldi, segnalando nel contempo all'autorità giudiziaria la dichiarazione mendace fatta dai "furbetti"?