Cervinara, ricorso elettorale: domani la verificazione in Prefettura ad Avellino
Gli accertamenti disposti dal TAR riguarderanno alcune operazioni elettorali e la documentazione relativa a specifiche sezioni. Prossima udienza pubblica fissata per il 18 novembre.
Entra nella fase degli accertamenti istruttori il ricorso relativo alle elezioni amministrative di Cervinara del 24 e 25 maggio 2026.
Domani, lunedì 12 ottobre, alle ore 9, presso gli uffici della Prefettura di Avellino, è prevista la verificazione disposta dal Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sezione staccata di Salerno, con l’ordinanza n. 01565/2026 del 23 settembre scorso.
Il provvedimento, adottato nell’ambito del procedimento iscritto al registro generale con il numero 1209/2026, affida al Prefetto di Avellino, con facoltà di delega a un funzionario dell’ufficio, una serie di accertamenti relativi alle operazioni elettorali contestate nel ricorso.
Gli accertamenti previsti dall’ordinanza
Le verifiche riguarderanno, in particolare, il numero delle schede elettorali presenti in alcune sezioni e la corrispondenza numerica tra le diverse categorie di schede e i dati riportati nei verbali.
Per la sezione IV dovrà essere accertato il numero delle schede autenticate rimaste inutilizzate. Per le sezioni V, VI e VII l’attività riguarderà il numero delle schede autenticate, di quelle utilizzate per il voto e di quelle residue, oltre alla verifica della loro corrispondenza numerica.
Un ulteriore accertamento interesserà le sezioni V, VI e XII, con riferimento alla corrispondenza tra il numero delle schede scrutinate e quello dei votanti.
L’ordinanza prevede inoltre l’acquisizione, da parte della Prefettura, di una copia del modello 23/Com relativo alla sezione X.
Una fase istruttoria in vista della decisione
Le operazioni dovranno svolgersi nel contraddittorio con le parti costituite e al termine degli accertamenti dovrà essere redatto un apposito verbale e depositata una relazione conclusiva nei termini stabiliti dal Tribunale.
Si tratta di un passaggio istruttorio finalizzato a fornire al giudice amministrativo ulteriori elementi per l’esame della controversia. Gli esiti delle verifiche non costituiscono, di per sé, una decisione definitiva sul ricorso né anticipano le valutazioni che il TAR sarà chiamato a compiere.
Il Tribunale ha già fissato per il 18 novembre 2026 l’udienza pubblica per il prosieguo del giudizio, nell’ambito del quale saranno esaminati gli elementi acquisiti.
La vicenda resta dunque affidata agli accertamenti disposti e alle successive determinazioni della giustizia amministrativa, nel rispetto delle procedure previste e senza anticipare conclusioni sull’esito del contenzioso elettorale.