Cervinara oggi l'ultimo saluto ad Anacleto Raio.
Il rito funebre oggi alle ore 16.00 nel Santuario di Gesu' Misericordioso.
La comunità di Cervinara è in lutto per la prematura scomparsa, avvenuta all'ospedale di Eboli, di Anacleto Raio, stimatissimo ex poliziotto della Squadra Mobile di Benevento che all'età di 65 anni ha perso la sua battaglia contro una grave malattia degenerativa, lasciando un vuoto incolmabile tra i familiari, i colleghi e i tanti amici.
Dotato di una presenza fisica imponente e di una statura fuori dal comune, Raio era conosciuto da tutti come il "gigante buono" della questura sannita, dove per decenni ha rappresentato un pilastro della sicurezza pubblica. Dietro a quello sguardo fermo e rigoroso che incuteva timore ai criminali più incalliti, si celava in realtà un uomo dal cuore d'oro, sempre pronto a rassicurare i cittadini in difficoltà e ad affiancare i colleghi più giovani con un sorriso caloroso e protettivo.
La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto l'intera cittadina caudina, in particolare lo storico punto di ritrovo di piazza Trescine, dove gli amici di sempre si riunivano spesso intorno a lui, testimoniando come la malattia non fosse mai riuscita a spegnere la sua proverbiale simpatia. Negli ultimi tempi il quadro clinico dell'ex agente si era purtroppo aggravato a causa di sopraggiunte complicazioni che hanno debilitato definitivamente la sua forte fibra, fino al triste epilogo.
Il dolore per la perdita di una figura così amata unisce oggi l'intera comunità attorno alla madre Assunta Palladino, alla moglie Antonella Filomena, alle figlie Alessandra e Claudia, al genero Arcangelo Izzo, alla sorella Mimma, al fratello Fulvio e a tutti i colleghi in divisa che con lui hanno condiviso anni di pattuglia e sacrifici. Cervinara saluta così, con commozione e profondo rispetto, un uomo che ha dedicato l'intera esistenza alla difesa della legalità e alla protezione del prossimo.