Cervinara. Mozione di sfiducia al Sindaco Caterina Lengua.
E' stata protocollata al comune di Cervinara una mozione di sfiducia al sindcao Caterina Lengua. La mozione è stata sottoscritta dai consiglieri comunali Raffaella Cioffi, Filomena Carofano, Giuseppe...
E' stata protocollata al comune di Cervinara una mozione di sfiducia al sindcao Caterina Lengua. La mozione è stata sottoscritta dai consiglieri comunali Raffaella Cioffi, Filomena Carofano, Giuseppe Ragucci, Filuccio Tangredi, Giovanni Bizzarro e Paola Pallotta. " L'attività di questa amministrazione, si legge nella mozione, si è ridotta unicamente ad una passerella politica. In questi tre anni si è registrata una totale assenza del Sindaco rispetto a temi ed emergenze importanti, come la mancanza del medico per il servizio del 118, come la collocazione di un Ospedale di comunità sul nostro territorio, come la chiusura del Centro per l'Impiego presso il nostro Comune, servizi fondamentali per la nostra comunità. Diversi progetti già messi in campo nella consiliatura precedente e messi al centro del dibattito sono stati del tutto abbandonati e non portati avanti, come la realizzazione degli obiettivi programmatici del PUC, come la riqualificazione delle aree periferiche attraverso la creazione di parchi o giardini pubblici, aree parcheggio ecc., come la riqualificazione, la manutenzione ed il rilancio di strutture importanti come il Palacaudium, come l'adeguamento energetico di vari edifici comunali (per i quali erano in cantiere vari progetti), come la riqualificazione del Castello Medioevale; tutti interventi, questi ultimi, ripotati a titolo esemplificativo, fra i tanti, peri quali vi erano progetti già approvati, che avrebbero dovuto essere realizzati, o almeno dovevano essere avviati alla realizzazione. L'attività di questa amministrazione si è ridotta unicamente ad una passerella politica. Cervinara risulta al momento il fanalino di coda fra i Comuni in Provincia di Avellino per il numero dei progetti approvati nell'ambito del Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza, un triste primato che il nostro Paese non merita, un dato che può essere ancora invertito, un ritardo che a nostro avviso può e deve essere recuperato. A tutto quanto sopra si aggiunga la inefficienza di questa amministrazione anche nell'ordinario: si pensi all'aumento delle tasse (TARI) che si è avuto negli ultimi anni e che poteva essere evitato se il Sindaco avesse in qualche modo dialogato con i consiglieri, che pur avevano tentato di mettere sul tavolo vane proposte. A ciò si aggiunga l'aumento TARI anche per l'anno 2023 a fronte di un minor costo pari ad curo 170.000, non sostenuti dal Comune. Oggi anche il gruppo consiliare "Cervinara ha bisogno di te" ha la consapevolezza di non potersi sottrarre, in un momento cosi delicato della vita politica del nostro paese, ad atti ed azioni di responsabilità a favore della comunità. Da sempre il nostro gruppo è stato attento alle problematiche del paese: ha richiesto la convocazione di Consigli Comunali straordinari ed ha posto interrogazioni, con risposta scritta, ed è stato attento alle questioni relative la TARI, i costi del servizio cimiteriale, la STEP (proroga scaduta), la rottamazione cartelle e ruoli esattoriali, le compostiere di comunità, il sistema di sicurezza pubblica, il regolamento circa il numero legale della seduta di Consiglio Comunale. In via esemplificativa si precisano le questioni e le problematiche che seguono. La rottamazione delle cartelle esattoriali è stata proposta con richiesta per iscritto, formale dai consiglieri comunali Ragucci Giuseppe, Filomena Carofano e Raffaella Cioffi, altrimenti mai avrebbe visto la luce. Lo stesso Consiglio Comunale si celebrava solo grazie alla presenza dei consiglieri di opposizione che garantivano il numero legale. In riferimento alla TARI l'amministrazione Lengua ha aumentato i tributi locali e, in modo particolare, ha aumentato del 10% la tariffa sui rifiuti. Non hanno avuto ascolto le proposte del gruppo di opposizione circa le compostiere di comunità, la mangia plastica ecc. Altresì il gruppo consigliare ha sempre richiesto interventi per implementare gli impianti di videosorveglianza a seguito di vari Puri intervenuti sul territorio di CervinaraRilevante anche l'interrogazione proposta dal gruppo circa la STEP. In particolare, si chiedeva se:
"I ) La summenzionata proroga tecnica è stata adottata rispettando tutti i requisiti normativi?
2) Tutti gli atti emessi dalla STEP, durante il periodo della proroga tecnica, così come adottata, sono validi ed efficaci nei confronti dei destinatari?
3) Tutti gli atti emessi dalla STEP dopo lo spirare del termine indicato nella prefata proroga, sono validi ed efficaci?
4) Come si giustifica oggi il rapporto tra la STEP e l'Ente Comune fino al subentro della nuova società che si aggiudicherà la gara di appalto, visto che il contrfatto ed anche la proroga sono scaduti, in quanto è spirato il termine ultimo in essa indicato, non più principale, e nelle more non è stata ancora avviata la procedura per l'espletamento del bando di gara?'
Tutte queste richieste non hanno trovato risposta alcuna, essendo rimaste per lo più completamente inevase. E oramai chiaro che il Sindaco non è più nella posizione, e forse non lo è mai stato, di garantire una guida capace di pianificare il futuro e gestire il presente. Il sindaco è sempre più solo, ed oggi scopriamo con certezza dalle dichiarazioni rese dagli ex componenti della maggioranza, che è prassi consolidata del primo cittadino, non confrontarsi con i suoi amministratori, decidendo da solo nelle segrete stanze.
Tante delle attività compiute dalla opposizione sono state condivise dai quattro consiglieri eletti nella lista "Uniti per Cervinara", altre successivamente proposte dai due gruppi dell'uno rimasto con il nome della lista "Uniti per Cervinara" e l'altro con il nome "Cervinara ha bisogno di te". È chiaro, comunque, che i quattro consiglieri di opposizione anche nella mancata condivisione delle ultime manifestazioni scritte di dissenso nei confronti della amministrazione, hanno continuato nel solco iniziale di una ferma opposizione alla maggioranza di governo. Le problematiche della nostra Comunità sono state moltissime in questi anni, come dei resto per tutte le aree interne del Mezzogiorno, la sanità, i trasporti, la mancanza di lavoro, la chiusura di varie aziende del territorio, l'ambiente. Ecco perché riteniamo che oggi sia fondamentale lavorare in squadra, all'unisono, con la collaborazione di tutti, mettendo insieme le energie, facendo sentire la propria voce sui vari tavoli istituzionali; non si puo' pensare dì ottenere risultati importanti agendo da soli o, come é capitato più volte in questi anni, facendosi tanti nemici piuttosto che alleati. E' ormai sono gli occhi di tutti la totale mancanza di progettazione e visione della città che nel lungo periodo, l'attività di questa amministrazione si è ridotta all'ordinario, non si é stato in grado di sfruttare la grande occasione data dal PNRR. Non vi è chi non veda che l'obiettivo di questa Giunta sia stato prima di tutto cancellare il passato (laddove non faceva comodo), senza pensare che era necessario salvare e portare avanti ciò che vi era di buono e semmai migliorare ed aggiungere nuovi progetti. In tutta coscienza non possiamo condannare, anche grazie al nostro consenso, la nostra città ad un immobilismo e uno scontro tra le forze politiche che impedisce la crescita della Comunità. Non si può continuare a far finta di nulla e ad andare avanti alla giornata e con espedienti beceri in Consiglio comunale, in cui la maggior parte degli atti vengono approvati attraverso di chi si astiene. Cervinara ha bisogno di una Amministrazione forte, coesa, di una guida autorevole che goda di una larga maggioranza, perché le decisioni da prendere sono tante e devono essere prese velocemente. Sentiamo ed avvertiamo tutta la responsabilità che ci hanno conferito i cittadini, e ci rifiutiamo di essere gli spettatori del declino del notro paese, e, soprattutto di esserne i responsabili perché, ricordando Martin Luther King "Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla." Oggi anche il gruppo consiliare "Cervinara ha bisogno di te" ha la consapevolezza di non potersi sottrarre, in un momento così delicato della vita politica del nostro paese, ad atti ed azioni di responsabilità a favore della comunità. Oggi anche il gruppo consiliare "Cervinara ha bisogno di te" ha la consapevolezza di non potersi sottrarre, in un momento cosi delicato della vita politica del nostro paese, adatti ed azioni di responsabilità a favore della comunità. Da sempre il nostro gruppo è stato attento alle problematiche del paese: ha richiesto la convocazione di Consiggli Comunali straordinari ed ha posto interrogaizoni, con risposta scritta , ed è stato attento alle questioni relative alla Tari, i costi del servizio cimiteriale, la STEP (proroga scaduta), la rottamazione cartelle e ruoli esattoriali, le competenze di comunità, il sitema di sicurezza pubblica, il regolamento circa il numero legale della seduta di Consiglio Comunale. In via esemplificativa si precisano le questioni che seguono. La rottamazione delle cartelle esattoriali è stata proposta con richicsta per iscritto, formale dai consiglieri comunali Ragucci Giuseppe, Filomena Carofano e Raffaella Cioffi altrimenti mai avrebbe vislo la luce. Lo stesso Consiglio Comumile si celebrava solo grazie alla presenza dei consiglieri di opposizione che garantivano il numero legale. In riferimento alla Tari l'amministrazione Lengua ha aumentato i tributi locali e, in modo particolare, ha aumentato del 10% la tariffa sui rifiuti. Non hanno avuto ascolto le proposte del gruppo di opposizione circa le compostiere di cornunità, la mangia plastica ecc. Altresi il gruppo consigliare ha sempre richiesto interventi per implementare gli impianti di videosorveglianza a seguito di vari furti intervenuti sul territorio di Cervinara. Rilevante anche I'interrogazione proposta dal gruppo circa la STEP. In particolare si chiedeva se:
I) La summenzionata proroga tecnica è stata adottata rispettando tutu i requisiti normativi?
2) Tutti gli atti emessi dalla STEP, durante il periodo della proroga tecnica, cosi come adottata, sono validi ed efficaci nei confronti dei destinatari? 3)Tutti gli atti emessi dalla STEP dopo lo spirare del termine indicato nella prefata proroga, sono validi ed efficaci? 4) Come si giustilica oggi il rapporio tra TEP e l'ente Comune, fino al subentro della nuova società che si aggiudicherà la gara di appalto, visto che il contratto ed anche la proroga tecnica sono scaduti, in quanto è spirato il termine ultimo in essa indicato, non piu' prorogabile, e nelle more non è stata ancora avviata la procedura per l'espletamento del bando di gara?" Tutte queste richieste non hanno trovato rispota alcuna, essendo rimaste per lo più completamente inevase. E' ormai chiaro che il Sindaco non è più nella posizione o non lo è mai stato, di garantire una guida capace di apianificare il futuro e gestire il presente. Il sindaco è sempre più solo, ed oggi scopriamo con certezza dalle dichiarazioni rese dagli ex componenti dlela maggioranza, che è prassi consolidata del primo cittadino, non confrontarsi con i suoi amministratori, decidendo da solo nelle stanze segrete. Tante delle attività compiute dalla opposizione sono state condivise dai quattro consiglieri eletti nella lista "Uniti per Cervinara", altre successivamente proposte dai gruppi dell'uno rimasteo con il nome della lista "Uniti per Cervinara" e l'altro con il nome "Cervinara ha bisogno di te". E' chiaro, comunque, che i quattro consuiglieri di opposizione anche nella mancata condivisione delle ultime manifestazioni scritte di dissenso nei confronti della amministrazione, hanno continuato nel solco iniziale di una ferma opposizione alla maggioranza di governo. I consiglieri comunali Raffaella Cioffi, Filomena Carofano, Giuseppe Ragucci, Filuccio Tangredi, Giovanni Bizzarro e Paola Pallotta chiedono al Presidente del Consiglio la convocazione del consiglio comunale, nei termini e nei modi di legge, al fine di discutere e deliberare in merito alla mozione di sfiducia al Sindaco.