Cervinara: l’inciviltà uccide la bellezza della periferia

Basta scaricare colpe: l’abbandono dei rifiuti a San Cosma è una scelta di chi non ama il paese. È ora di denunciare i colpevoli.

06 marzo 2026 12:15
Cervinara: l’inciviltà uccide la bellezza della periferia -
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Siamo bravissimi a riempirci la bocca con la parola "bellezza" quando pubblichiamo la foto di uno scorcio pulito o di un tramonto sulla Valle Caudina. Ma la verità è che, appena giriamo l’angolo verso le periferie, la bellezza lascia il posto alla vergogna.

Parliamoci chiaro: la situazione di degrado che vediamo in zone come il ponte dietro la chiesa di San Cosma non è figlia della cattiva amministrazione. È figlia dell’inciviltà pura e semplice.

Il finto alibi del "non puliscono"

È troppo facile puntare il dito contro chi governa quando le strade sono sporche. Ma dobbiamo chiederci: è stato il Sindaco a caricare quei cinque sacchi neri in macchina e a lanciarli sotto il ponte? È stata la ditta dei rifiuti a sventrare i sacchi e spargere l'immondizia tra la vegetazione?

No. Sono stati i nostri concittadini. Persone che vivono accanto a noi, che magari si lamentano del degrado al bar, ma che poi scelgono di trattare il proprio territorio come una pattumiera personale.

La Natura non nasconde, la Natura soffre

Dietro San Cosma, i sacchi neri abbandonati sono ormai diventati il banchetto dei cinghiali. Quello che prima era un rifiuto "nascosto", ora è una discarica a cielo aperto, con plastica e scarti sparsi ovunque. Ci sono rifiuti vecchi di anni, sepolti dalla vegetazione, come scheletri nell'armadio di una comunità che preferisce ignorare il problema invece di risolverlo.

Il servizio di raccolta esiste e passa davanti a ogni porta. Non c’è nessuna giustificazione logica, tecnica o economica per caricare i rifiuti in auto e abbandonarli in periferia. È solo menefreghismo.

Rompere il muro del silenzio: Denunciate!

L’incivile agisce indisturbato perché conta sul nostro silenzio. "Nessuno vede, nessuno interviene" è il motto che sta uccidendo Cervinara.

  • Basta omertà: Se vedi qualcuno che abbandona rifiuti, non girarti dall'altra parte. Stanno sporcando casa tua, stanno svalutando la tua terra e stanno usando i soldi delle tue tasse per pulire i loro disastri.

  • Denunciare è un atto d’amore: Segnalare chi inquina non significa essere "spie", significa essere cittadini che amano il proprio paese e non accettano di vivere nello schifo.

L’appello finale

Mettete le buste fuori casa nei giorni stabiliti. Rispettate i turni del camion della spazzatura. È un gesto che richiede zero sforzo ma che restituisce dignità a tutta la Valle Caudina.

Cervinara è bellissima, ma la bellezza senza educazione è destinata a marcire sotto un cumulo di sacchi neri. Svegliamoci: la pulizia del paese inizia dalla nostra coscienza, non solo dalla scopa del netturbino.

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