Cervinara, il risveglio dei giovani: 400 votanti per il nuovo Forum.
Il coordinatore Guido Silietti lancia la sfida per il cambiamento: «400 ragazzi al voto nonostante le troppe porte chiuse; ora amministratori e cittadini supportate il nostro cuore, non lasciate che ci rubino il futuro»
Una mobilitazione senza precedenti ha segnato la nascita del nuovo Forum dei Giovani di Cervinara. In una sola giornata, ben 400 ragazzi si sono recati alle urne, trasformando quello che doveva essere un semplice passaggio burocratico in una vera e propria festa della partecipazione democratica.
Un risultato che non è arrivato per caso, ma come culmine di un percorso tortuoso, fatto di determinazione e resistenza contro lo scetticismo e le difficoltà logistiche.
Il traguardo della partecipazione
Il coordinatore neo-eletto, Guido Silietti, ha voluto ringraziare pubblicamente chi ha reso possibile questo traguardo, a partire dal Commissario Guerra per il supporto istituzionale, fino ai singoli consiglieri che hanno saputo "fare rete" tra le diverse comitive del paese.
"Abbiamo dimostrato che i giovani ci sono e vogliono un paese vivo," dichiara Silietti. "Nonostante le tante porte chiuse che abbiamo trovato lungo il cammino, la risposta dei ragazzi è stata straordinaria. Portare 400 coetanei a votare significa che la voglia di incidere sul futuro è più forte di qualsiasi ostacolo."
Un ponte tra chi resta e chi parte
Il messaggio del Forum è chiaro e si divide in due direzioni fondamentali. Da una parte, l'impegno verso chi ha dovuto lasciare Cervinara per studio o lavoro: l'obiettivo è migliorare il territorio affinché tornare sia una scelta possibile e non un’utopia. Dall'altra, l'invito a chi è rimasto a non fermarsi al voto, ma a partecipare attivamente alle prossime iniziative.
L’appello alla politica e alla cittadinanza
Silietti non risparmia un appello diretto alla classe dirigente locale: "A voi che amministrerete il paese, diciamo che questo Forum è con voi, ma chiediamo rispetto. Ripagate la nostra fiducia: non lasciate che il passare degli anni ci rubi ancora il futuro."
L'articolo si chiude con una richiesta di vicinanza a tutta la comunità di Cervinara. L'invito ai genitori e ai nonni è quello di sostenere i propri figli e nipoti in questa sfida che mette al centro il "cuore" e l'impegno civile.
Il Forum è pronto. La palla passa ora alla progettualità, con la promessa che questo sia solo il primo passo di una Cervinara migliore.