Cervinara, il cardiologo riceve il venerdì: sei ore settimanali al Presidio Sanitario

Il servizio di Cardiologia è attivo presso la struttura di Cervinara. Un ringraziamento alla direttrice generale dell’ASL di Avellino, Maria Concetta Conte, e un appello al Comitato dei sindaci: attenzione alla Valle Caudina

16 ottobre 2026 09:17
Cervinara, il cardiologo riceve il venerdì: sei ore settimanali al Presidio Sanitario -
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L'ambulatorio di Cardiologia è nuovamente attiva presso il Presidio sanitario di Cervinara. La dottoressa Raffaella America riceve il venerdì, per un totale di sei ore settimanali, offrendo un servizio importante per i cittadini del territorio.

Dopo aver seguito e raccontato le vicende legate al servizio, accogliamo positivamente questa notizia e rivolgiamo un ringraziamento alla direttrice generale dell’ASL di Avellino, Maria Concetta Conte, per la riattivazione dell’ambulatorio cardiologico.

Un risultato importante, che consente a tanti cittadini di avere un riferimento specialistico più vicino, riducendo la necessità di spostarsi verso altre strutture per i controlli.

Ora, però, è importante guardare avanti. Il Presidio sanitario di Cervinara rappresenta un punto di riferimento non soltanto per Cervinara, ma anche per Rotondi, San Martino Valle Caudina e Roccabascerana. Quattro comuni irpini che hanno bisogno di servizi sanitari accessibili e adeguati alle esigenze della popolazione.

Per questo chiediamo alla direttrice generale Conte di continuare a riservare attenzione alla struttura, valutando le possibilità di consolidare e potenziare i servizi presenti.

Un appello è rivolto anche al Comitato dei sindaci dell’ASL di Avellino, affinché le esigenze del presidio di Cervinara siano tenute nella giusta considerazione nelle scelte relative alla sanità territoriale.

La riattivazione dell'ambulatorio di Cardiologia è un passo avanti e va riconosciuto. Ma deve rappresentare anche un punto di partenza per continuare a investire sul presidio e garantire risposte concrete alle comunità interessate.

Ringraziare per il risultato raggiunto è doveroso, ma continuare a chiedere una sanità territoriale più forte è altrettanto importante. La salute dei cittadini merita attenzione, continuità e impegno.

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