Cervinara, auto nella scarpata: curva ASI ancora pericolosa
Auto finisce nella scarpata nell'area ASI di Cervinara. La curva dopo il rettilineo di via Variante tradisce ancora: manca la segnaletica.
Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente verificatosi lungo la bretella che attraversa l’area ASI di Cervinara. Un’autovettura, per cause ancora in corso di accertamento, è finita fuori dalla carreggiata, terminando la sua corsa nella scarpata adiacente.
La dinamica e i soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni, il conducente — che ha vissuto momenti di comprensibile grande paura — stava percorrendo il lungo rettilineo che proviene da via Variante. All'altezza della curva che costeggia la linea ferroviaria, ha perso il controllo del veicolo, finendo dritto nel fossato.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri per effettuare i rilievi del caso e gestire la viabilità. Fortunatamente, nonostante il violento sbalzo, non si registrano feriti gravi, ma il danno al veicolo e lo shock per l'automobilista restano pesanti.
Una "curva traditrice" già nota
Il problema, tuttavia, non è isolato. Il tratto in questione è ormai tristemente noto ai residenti e ai pendolari per la sua estrema pericolosità. Chi proviene da via Variante si trova a percorrere un rettilineo che invita a una guida fluida, ma che sfocia improvvisamente in una curva non adeguatamente segnalata.
"Non è la prima volta che accade, e purtroppo temiamo non sarà l'ultima se non si interviene," commentano alcuni testimoni.
L’appello: sicurezza assente
Nonostante i numerosi precedenti e le auto che ciclicamente finiscono nella scarpata, la segnaletica stradale rimane carente. Manca un’adeguata illuminazione, mancano i cartelli di preavviso e, in alcuni punti, le protezioni necessarie a evitare che un errore di manovra si trasformi in una caduta nel vuoto.
Il ripetersi di questi episodi solleva interrogativi sulla gestione della sicurezza nell'area ASI. È necessario un intervento immediato per mettere in sicurezza quel tratto di strada prima che si debba raccontare una tragedia irreparabile.