Cervinara: 15 anni di segreti. Cosa si rinfacceranno?

Cervinara, guerra totale tra ex: Tangredi e Lengua pronti a rinfacciarsi 15 anni di segreti. Ma Ragucci e FreeCervinara minano il duopolio.

05 marzo 2026 08:08
Cervinara: 15 anni di segreti. Cosa si rinfacceranno? -
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C’è un paradosso che aleggia tra le piazze di Cervinara, un cortocircuito politico che promette di rendere questa campagna elettorale un caso di studio unico. Per quindici anni, Filuccio Tangredi e Caterina Lengua sono stati il volto dello stesso potere, le firme in calce alle stesse delibere, i protagonisti di una stagione amministrativa lunghissima e condivisa. Oggi, però, quella strada comune si è biforcata: si ritroveranno a sfidarsi per la fascia tricolore da fronti opposti.

La domanda sorge spontanea: cosa potranno mai dirsi per convincere i cittadini, senza finire per smentire se stessi?

Il catalogo delle accuse: tra "tradimento" e "stagnazione"

In questa sfida, il passato non è una terra straniera, ma un campo minato dove ogni passo falso può innescare un’esplosione di polemiche. Le accuse reciproche che vedremo volare dai palchi saranno probabilmente affilate e personalissime:

  • L'affondo di Tangredi: Filuccio punterà tutto sulla narrazione della "liberazione". Accuserà la Lengua di aver trasformato il Comune in un fortino chiuso, isolando i consiglieri e ignorando le istanze storiche del suo gruppo. La sua accusa principale sarà quella di una gestione "accentratrice" e poco incline all'ascolto, sostenendo che negli ultimi tempi il progetto originario sia stato tradito da un eccesso di burocrazia e freddezza amministrativa. Dirà, in sostanza: "Io ho costruito la casa, ma lei ha cambiato le serrature e ha smesso di invitare i cittadini".

  • La risposta della Lengua: Caterina, dal canto suo, impugnerà l'arma della "coerenza". La sua accusa più pesante verso Tangredi sarà quella di aver "staccato la spina" per puro calcolo elettorale, provocando un commissariamento che ha danneggiato il paese. Rinfaccerà all'ex alleato di aver preferito le manovre di palazzo al bene comune, accusandolo di incoerenza: come può chi ha condiviso ogni singola scelta per 15 anni svegliarsi oggi e scoprire che nulla funzionava? La sua frase d'ordine sarà: "Mentre io lavoravo tra mille difficoltà, lui tramava per tornare in sella".

Sarà un corpo a corpo sulla paternità delle opere pubbliche: se un marciapiede è stato rifatto, Tangredi dirà che il finanziamento lo ha preso lui; la Lengua risponderà che lei lo ha cantierato. Se un servizio non funziona, Tangredi dirà che è colpa della cattiva gestione attuale; la Lengua replicherà che è l'eredità dei debiti o delle scelte passate di quando lui era Sindaco. Un gioco di specchi dove la verità rischia di perdersi tra le vecchie foto di rito in cui apparivano sorridenti e abbracciati.

Il rischio del "Déjà Vu"

Per l’elettore, il rischio è quello di assistere a una lite condominiale tra inquilini che hanno vissuto nello stesso appartamento per un decennio. Ogni accusa rischia di diventare un boomerang. La sfida sarà allora spostare il dibattito sul "dopo", ma anche qui, il "pedigree" comune renderà difficile distinguere le due proposte.

I Terzi incomodi: L'incognita Ragucci e il vento di "FreeCervinara"

Proprio in questa crepa tra i due ex alleati, si inseriscono le forze che puntano a scardinare il duopolio, approfittando dello spettacolo di un’alleanza storica che va in frantumi.

A rompere definitivamente i sogni di gloria di Tangredi e Lengua c’è Giuseppe Ragucci con Progetto Cervinara. Ragucci gioca la carta della stabilità e dell'esperienza, proponendosi come l'approdo sicuro per chi è rimasto deluso dai personalismi del duo uscente. La sua strategia sarà semplice: mentre loro litigano su chi ha fatto cosa, lui parlerà di cosa c’è ancora da fare.

E poi c’è la vera mina vagante: la lista FreeCervinara. Mentre i "big" si danno battaglia, questo movimento sta giocando una partita tattica, non avendo ancora ufficializzato il candidato sindaco. Una mossa che tiene tutti col fiato sospeso: FreeCervinara si pone come il contenitore del malcontento puro, la voce di chi vuole una rottura totale con gli ultimi 15 anni, bollando Tangredi e Lengua come due facce della stessa, vecchia medaglia che Cervinara farebbe bene a cambiare.

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