Cataudo lancia la sfida sulla viabilità: "Pronto il piano Strade Sicure 2030"
Il candidato alla presidenza della Provincia di Benevento attacca la gestione uscente e propone una mappatura digitale delle criticità del Sannio.
Claudio Cataudo, candidato alla presidenza della Provincia di Benevento, ha annunciato ieri il lancio del piano strategico "Strade Sicure 2030" per contrastare l'abbandono e il dissesto della rete viaria nel Sannio. Durante il suo intervento programmatico alla Rocca dei Rettori, il candidato ha criticato duramente gli interventi dell'ultimo minuto della presidenza uscente di Lombardi, definendoli come pura propaganda elettorale. L'obiettivo della nuova governance sarà quello di ripristinare la sicurezza delle arterie provinciali attraverso una programmazione trasparente e un ascolto costante dei territori, garantendo pari dignità a tutti i Comuni coinvolti.
L'affondo di Cataudo si concentra sulla gestione amministrativa degli ultimi quattro anni, un periodo segnato da costanti denunce da parte di sindaci, media e sigle politiche locali. La situazione delle strade provinciali, giudicata ormai insostenibile e pericolosa, viene descritta dal candidato come la conseguenza diretta di una politica basata su favoritismi e logiche di appartenenza. Secondo Cataudo, i recenti tentativi di manutenzione stradale rappresentano solo una strategia pre-elettorale tardiva per mascherare l'assenza di una reale pianificazione e per cercare di riconquistare il consenso degli amministratori locali.
Per superare quello che definisce il sistema mastelliano, il candidato propone una rivoluzione metodologica che mette al centro il progetto "Strade Sicure 2030". Il programma prevede la creazione di una mappatura digitale completa di tutte le criticità della rete stradale, l'avvio di un piano permanente di manutenzione sia ordinaria che straordinaria, e il monitorggio costante di ponti e viadotti. A queste misure si affiancheranno interventi mirati per il contrasto al dissesto idrogeologico e la messa in sicurezza dei punti e degli incroci stradali più a rischio dell'intero territorio sannita.
Oltre alle infrastrutture, la proposta punta a cambiare radicalmente il metodo di governo dell'Ente attraverso un decentramento decisionale. Cataudo intende infatti istituire specifiche Consulte territoriali permanenti per il Fortore, l’Alto Tammaro, la Valle Telesina, il Titerno, la Valle Caudina, la Valle Vitulanese e Benevento città, garantendo che le scelte non siano più calate dall'alto. In questo modo si punta a trasformare la Provincia nella casa di tutti i Comuni, dove ogni amministratore, a prescindere dal colore politico, avrà lo stesso diritto di essere ascoltato e di incidere sullo sviluppo della propria comunità.