Castelvenere torna capitale del vino: al via la 44ª edizione tra storia e futuro

Dal 19 al 23 agosto il borgo sannita punta a diventare il Vinitaly estivo della regione, accogliendo consorzi, cantine storiche ed eventi di qualità.

07 agosto 2026 13:07
Castelvenere torna capitale del vino: al via la 44ª edizione tra storia e futuro -
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Il comune più "vitato" d'Italia si appresta a riaccendere i riflettori su una tradizione secolare che unisce identità rurale, cultura ed economia del territorio. Presso la suggestiva cornice della Rocca dei Rettori di Benevento è stata ufficialmente presentata la quarantaquattresima edizione della Festa del Vino di Castelvenere, in programma dal 19 al 23 agosto. Per cinque giornate, l'antico borgo sannita con le sue iconiche cantine tufacee tornerà ad essere il centro propulsore della vitivinicoltura campana, confermandosi punto di riferimento per produttori, appassionati e visitatori provenienti da tutta la regione e oltre.

L'obiettivo ambizioso espresso dalle istituzioni locali e regionali è quello di trasformare la manifestazione in un vero e proprio Vinitaly estivo dedicato alle eccellenze della Campania. Durante la presentazione, l'assessore regionale all'Agricoltura Maria Carmela Serluca ha rimarcato il prestigio di Castelvenere, definendolo un comune simbolo dell'enologia regionale capace di superare i soliti campanilismi e annunciando per il prossimo anno il coinvolgimento strutturale di tutti i Consorzi di Tutela del Vino campani. Sulla stessa linea, il sindaco Alessandro Di Santo ha evidenziato come la collaborazione con la Regione stia tracciando la strada corretta per consacrare l'evento a livello sovraprovinciale.

L'edizione di quest'anno si preannuncia particolarmente ricca e inclusiva, grazie alla presenza di quasi tutte le etichette del Sannio. Un risultato reso possibile dal contributo fondamentale del Sannio Consorzio Tutela Vini e dalla storica partecipazione delle due grandi realtà cooperative della zona, La Guardiense e la Cantina di Solopaca, pilastri dell'economia vitivinicola locale. A rafforzare il valore culturale e organizzativo della manifestazione si aggiunge un'importante novità sul fronte della qualità: Renzo Mazzeo, presidente dell'UNPLI Benevento, ha infatti anticipato l'arrivo degli ispettori preposti al riconoscimento ufficiale della Festa del Vino di Castelvenere come "Evento di Qualità".

Un plauso alla visione strategica del borgo è giunto anche dal presidente della Provincia di Benevento, Nino Lombardi, il quale ha sottolineato come la rassegna rappresenti da decenni un appuntamento insostituibile a ridosso della vendemmia. Castelvenere riesce a fondere sapientemente la solenne suggestione del paesaggio rurale con l'archeologia, la monumentalità degli ambienti scavati nel tufo nei secoli e la capacità di guardare all'innovazione. È proprio in questo connubio di bellezza, storia e radici profonde che risiede la forza di una festa capace di proiettare il Sannio nel futuro della vitivinicoltura italiana.

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