Caso Santamaria, Mastella parla del «servo infedele»: l’opposizione attacca

I consiglieri di Città Aperta, Pd, Avs e Civico 22 chiedono al sindaco di scusarsi con la città e sollecitano chiarezza sui presunti finanziamenti a Noi di Centro. Nel mirino anche Pellegrino Mastella e i contributi elettorali.

15 ottobre 2026 21:15
Caso Santamaria, Mastella parla del «servo infedele»: l’opposizione attacca -
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La vicenda Santamaria continua ad alimentare il dibattito politico a Benevento. A intervenire sono i consiglieri comunali di opposizione Luigi Diego Perifano, Francesco Farese, Giovanna Megna, Angelo Miceli, Raffaele De Longis, Floriana Fioretti, Giovanni De Lorenzo, Marialetizia Varricchio e Angelo Moretti, esponenti di Città Aperta, Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Civico 22.

Al centro della loro presa di posizione c’è l’atteggiamento del sindaco Clemente Mastella nei confronti di Santamaria, ex responsabile del suo ufficio di gabinetto. Secondo i consiglieri, per la prima volta il primo cittadino avrebbe preso le distanze dal dirigente, arrivando a paragonarlo al servo evangelico che «si fotte i soldi».

Un’espressione giudicata particolarmente forte dall’opposizione, che tuttavia ritiene insufficiente a cancellare le responsabilità politiche del passato. «Il Sindaco in passato ha difeso, oltre ogni ragionevolezza, e persino in contrasto con norme di legge, i privilegi e il potere di quel dirigente», sostengono i firmatari, secondo i quali Mastella dovrebbe chiedere scusa alla città per le scelte compiute.

I dubbi sulla destinazione del denaro illecito

L’attenzione dei consiglieri si concentra anche sulle dichiarazioni attribuite a Santamaria in merito alla destinazione delle somme illecite che avrebbe incassato. L’opposizione pone un interrogativo diretto al sindaco: presenterà querela qualora trovassero conferma le affermazioni secondo cui una parte dei flussi di denaro sarebbe stata utilizzata per finanziare le attività del partito Noi di Centro?

Si tratta di circostanze che, sottolineano implicitamente i consiglieri, necessitano di chiarimenti e verifiche. La domanda viene inserita in una più ampia richiesta di trasparenza sulle responsabilità politiche e sulla gestione della vicenda, che continua a suscitare interrogativi in città.

Nel mirino anche Pellegrino Mastella

Nel comunicato trova spazio anche il consigliere regionale Pellegrino Mastella. Gli esponenti dell’opposizione auspicano che, anziché ricorrere alle querele nei confronti degli avversari politici o degli operatori dell’informazione, renda pubblici con la massima trasparenza i contributi ricevuti durante la campagna elettorale.

In particolare, chiedono che venga chiarito chi abbia sostenuto le spese per la manifestazione organizzata nel teatro dell’ex Collegio La Salle, alla quale, secondo i firmatari, partecipò un numero significativo di dirigenti e dipendenti del Comune di Benevento.

«Sarebbe un gesto certamente apprezzabile da parte di chi ricopre una importante carica istituzionale», concludono i consiglieri.

La richiesta dell’opposizione è dunque duplice: da un lato, un’assunzione di responsabilità politica da parte del sindaco per il sostegno accordato in passato a Santamaria; dall’altro, risposte chiare sulla destinazione dei presunti flussi illeciti e sulla trasparenza dei finanziamenti elettorali. Questioni sulle quali, secondo i firmatari, la città merita chiarezza.

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