Caso Monaldi: Consiglio Regionale l'8 aprile per Domenico
Seduta straordinaria sulla tragedia del bimbo morto dopo il trapianto: il Governatore Roberto Fico riferirà l'esito delle ispezioni.
Il caso del piccolo Domenico, il bambino deceduto all'ospedale Monaldi di Napoli a seguito del trapianto di un cuore risultato danneggiato, approda nell'aula del Centro Direzionale. Il Presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, d'intesa con il governatore Roberto Fico, ha ufficialmente convocato una seduta monotematica per il prossimo 8 aprile, a partire dalle ore 11:00.
L'informativa della Giunta
Al centro dell’ordine del giorno ci sarà l’informativa della Giunta regionale. Il Consiglio è chiamato a fare luce su una vicenda che ha scosso l'opinione pubblica e sollevato interrogativi critici sulla gestione dei protocolli di trapianto.
Il Governatore Fico riferirà in merito agli esiti delle verifiche ispettive condotte sia a livello regionale che ministeriale. Si tratta di un passaggio atteso dallo scorso 19 febbraio, quando la V Commissione consiliare aveva formalmente richiesto un chiarimento urgente sui fatti.
Una convergenza politica per la verità
La decisione di dedicare una sessione esclusiva al caso Domenico vede una rara unità d'intenti tra le forze politiche:
La Maggioranza: Ha sostenuto la necessità di trasparenza immediata sugli accertamenti interni.
Le Minoranze: Hanno spinto per la convocazione straordinaria per garantire che non restino zone d'ombra sulle responsabilità.
La sospensione per il Bilancio
La data dell'8 aprile non è casuale. Nonostante l'urgenza della vicenda, il Consiglio ha dovuto coordinarsi con la sessione di Bilancio avviata il 3 marzo, che prevede la sospensione delle attività ordinarie e delle commissioni per i temi non strettamente legati ai provvedimenti finanziari. Tuttavia, la gravità del caso ha spinto la presidenza a fissare il confronto subito dopo la parentesi contabile.
"La convocazione risponde al dovere di trasparenza nei confronti della famiglia di Domenico e di tutti i cittadini campani, per fare piena luce su una tragedia che non può restare senza risposte."