Caso Ginevra: domani l'autopsia. Si cerca la verità sulla morte della neonata al "San Pio"
Domani l’autopsia sulla piccola Ginevra: la Procura di Benevento indaga due medici del San Pio per fare luce sul decesso della neonata.
Sarà la giornata di domani, lunedì 23 marzo, a segnare la svolta nell’inchiesta sulla morte della piccola Ginevra, la neonata di soli due mesi deceduta all'ospedale San Pio di Benevento. La Procura ha infatti fissato per domani il conferimento dell'incarico al medico legale, il dottor Emilio D’Oro, che dovrà eseguire l'autopsia sul corpo della piccola. Questo esame è considerato fondamentale per stabilire l’esatta causa del decesso e verificare se vi siano state negligenze nelle cure prestate.
Due medici iscritti nel registro degli indagati In vista dell'esame autoptico, la magistratura ha iscritto nel registro degli indagati due medici del reparto di pediatria del nosocomio sannita. Si tratta di un atto dovuto, necessario per permettere ai professionisti di nominare propri consulenti di parte che possano assistere alle operazioni peritali. L’accusa ipotizzata, come di prassi in questi casi, è quella di omicidio colposo in ambito sanitario, ma l’inchiesta è ancora nelle fasi preliminari.
La ricostruzione del dramma Il cuore dell'indagine ruota attorno alle ore precedenti la tragedia. La piccola, che era una di due gemelline, era stata portata in ospedale per una crisi respiratoria. Dopo una prima visita e le successive dimissioni, era tornata a casa con i genitori. Tuttavia, nel giro di pochissimo tempo, le sue condizioni sono precipitate drasticamente, rendendo necessario un secondo ricovero d'urgenza che, purtroppo, si è rivelato inutile nonostante i tentativi di rianimazione.
Il nodo delle patologie pregresse Un elemento chiave che i periti dovranno valutare è il quadro clinico della neonata, che soffriva di alcune patologie cardiache per le quali era già in cura presso il centro specializzato dell’ospedale Monaldi di Napoli. L'autopsia dovrà chiarire se il decesso sia legato a una complicazione naturale e imprevedibile di tali patologie o se una diversa gestione medica durante il primo accesso al "San Pio" avrebbe potuto cambiare l'esito della vicenda.
Il dolore della famiglia I genitori di Ginevra, chiusi in un dolore composto ma determinato, chiedono attraverso il proprio legale che sia fatta piena luce su ogni passaggio di quella tragica notte. Non cercano vendetta, ma risposte chiare su come sia stato possibile perdere la loro bambina a poche ore da un controllo medico che li aveva inizialmente rassicurati.