Carceri, il Garante Ciambriello presenta il report 2025 a Benevento

Domani a Palazzo Mosti l’analisi annuale sul sovraffollamento e le criticità del sistema penitenziario sannita e regionale.

A cura di Redazione
12 maggio 2026 10:28
Carceri, il Garante Ciambriello presenta il report 2025 a Benevento -
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Domani, 13 maggio 2025, alle ore 11:00, presso l’Aula Consiliare di Palazzo Mosti a Benevento, il Garante campano Samuele Ciambriello presenterà la Relazione Annuale dedicata allo stato dei luoghi di privazione della libertà personale. L’evento si propone di fornire una fotografia aggiornata della realtà provinciale e regionale, coinvolgendo il sindaco Clemente Mastella e i principali vertici istituzionali, giudiziari e del terzo settore per discutere le urgenze del comparto.

L'analisi dettagliata si concentrerà in particolare sulla Casa Circondariale Michele Gaglione e sull’Istituto Penale per i Minorenni di Airola, senza trascurare il fondamentale lavoro svolto dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna. Il monitoraggio estende il suo raggio d'azione anche alla REMS di San Nicola Baronia e al ruolo dei servizi psichiatrici ospedalieri, delineando un quadro complesso che intreccia la gestione della sicurezza con la tutela della salute mentale e il recupero dei soggetti più fragili.

Le criticità emerse nel corso dell’ultimo anno confermano una pressione insostenibile sulle strutture campane, dove il sovraffollamento cronico si somma a una preoccupante carenza di personale penitenziario e figure educative. La relazione metterà in luce i dati relativi agli eventi critici e l'incidenza delle dipendenze patologiche tra la popolazione detenuta, fattori che alimentano una tensione costante e rendono difficile l'attuazione dei percorsi di riabilitazione previsti dalla Costituzione.

In questo scenario Samuele Ciambriello ribadisce la necessità di superare la logica dell'emergenza per investire con decisione in misure alternative al carcere e nel potenziamento del trattamento sociosanitario. Secondo il Garante, la qualità democratica di un Paese si misura proprio dalla dignità garantita ai detenuti e dalla capacità delle istituzioni di trasformare la pena in un’occasione concreta di reinserimento sociale e coesione per l’intera comunità territoriale.

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