Carabinieri: Nuovi vertici per le Stazioni della Compagnia di Solofra

Avvicendamenti a Solofra, Montoro e Salza Irpina: il Capitano De Filippo traccia gli obiettivi operativi per il territorio.

A cura di Redazione
21 marzo 2026 09:11
Carabinieri: Nuovi vertici per le Stazioni della Compagnia di Solofra -
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Si rinforza e si rinnova la catena di comando territoriale della Compagnia Carabinieri di Solofra. In questi giorni, tre importanti presidi dell’Arma hanno visto l’insediamento di nuovi comandanti, figure di comprovata esperienza chiamate a garantire la continuità del servizio e la sicurezza dei cittadini in un’area strategica dell’Irpinia.

La nuova mappa del comando

Il giro di vite nei vertici delle Stazioni locali ha visto una redistribuzione di ruoli tra ufficiali già profondamente conoscitori della realtà territoriale:

  • Salza Irpina: Il comando è stato assunto dal Luogotenente C.S. Pellegrino De Vito. Si tratta di un ufficiale di grande esperienza che lascia la guida della Stazione di Solofra per portare la sua competenza nel comune del circondario.

  • Solofra: A raccogliere l’eredità di De Vito nella città della concia è il Luogotenente Angelo Iacuzio. Proveniente dalla Stazione di Montoro, Iacuzio assume ora la responsabilità di uno dei presidi più impegnativi della Compagnia.

  • Montoro: Con il passaggio di Iacuzio a Solofra, la guida della Stazione di Montoro è stata affidata al Maresciallo Capo Raffaele Pagano, già operativo sul territorio e ora chiamato a coordinare le attività di controllo nel vasto comune montorese.

Le linee guida del Capitano De Filippo

Il Comandante della Compagnia di Solofra, il Capitano Daniele De Filippo, ha ricevuto i tre sottufficiali in un incontro ufficiale per porgere i propri auguri di buon lavoro. Durante il colloquio, il Capitano ha sottolineato come questi avvicendamenti rappresentino un momento di crescita e di rinnovato slancio per l’Arma.

De Filippo ha ribadito l'assoluta priorità della prevenzione dei reati, con un focus specifico su quelli che generano maggiore allarme sociale, come i furti in abitazione e le truffe. L'obiettivo comune resta la prossimità al cittadino e un controllo capillare del territorio, per garantire una percezione di sicurezza sempre più tangibile nelle comunità di riferimento.

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