Carabinieri, estate di legalità: dai campi estivi alla Protezione Civile
Incontri con centinaia di giovani in Irpinia per parlare di sicurezza, emergenze, prevenzione e cultura della legalità.
La legalità non va in vacanza. E per i Carabinieri di Avellino l’estate è diventata anche un’occasione per stare accanto ai più giovani, dialogare con loro e far conoscere da vicino il lavoro dell’Arma. Un impegno che si è sviluppato attraverso diverse iniziative rivolte a bambini e ragazzi, coinvolgendo numerosi Comuni e realtà del territorio.
Nell’ambito del progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno incontrato qualche centinaio di giovani tra i 10 e i 16 anni nei Comuni di Montoro, Solofra, Santo Stefano del Sole e Aiello del Sabato.
Il filo conduttore degli appuntamenti è stato proprio “La legalità non va in vacanza”, un messaggio attraverso il quale i militari hanno spiegato ai ragazzi il funzionamento del sistema integrato di Protezione Civile e l’importanza della partecipazione e della cittadinanza attiva.
Nel corso degli incontri è stato illustrato anche il ruolo dell’Arma nelle situazioni di emergenza, con particolare attenzione all’attività dei Reparti specializzati. Grande curiosità hanno suscitato le unità cinofile e il soccorso alpino, insieme alle attività dei Carabinieri Forestali.
Ai ragazzi sono state mostrate le autovetture utilizzate dai diversi Reparti e sono state realizzate alcune dimostrazioni pratiche con le unità cinofile. Spazio anche alla prevenzione degli incendi, con indicazioni sui comportamenti corretti da adottare e sulle procedure da seguire in caso di emergenza.
Un capitolo specifico è stato dedicato ai servizi di antisciacallaggio nelle aree evacuate dopo calamità, spiegando ai giovani come l’attività di presidio del territorio rappresenti una componente importante della risposta alle emergenze. In questo contesto è stato sottolineato il legame tra Protezione Civile e cultura della legalità, intesa come rispetto delle regole e attenzione verso la propria comunità.
Lo stesso obiettivo ha caratterizzato l’iniziativa della Compagnia di Montella, che ha accolto nella propria sede circa 30 bambini e ragazzi impegnati in un campo estivo organizzato da una locale associazione sportiva dilettantistica.
Ad accoglierli è stata la comandante della Compagnia, capitano Maria Rosaria Paduano, che ha illustrato ai giovani l’organizzazione dell’Arma, i suoi compiti istituzionali e le principali attività svolte quotidianamente a tutela della collettività.
Anche in questo caso, la visita è stata soprattutto un’occasione di confronto. I ragazzi hanno potuto conoscere più da vicino mezzi e tecnologie in dotazione ai Carabinieri, scoprendone caratteristiche e modalità di utilizzo durante i servizi quotidiani.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale, al rispetto delle norme e alla responsabilità individuale. I militari hanno inoltre spiegato il funzionamento del Numero Unico di Emergenza 112, illustrando come una richiesta di intervento venga gestita dalla Centrale Operativa e successivamente indirizzata alle pattuglie presenti sul territorio.
Durante la mattinata è stato affrontato anche il tema della prudenza alla guida, richiamando le attività di assistenza e vicinanza svolte dall’associazione in favore dei familiari delle vittime della strada. Un ulteriore momento di sensibilizzazione rivolto ai più giovani sull'importanza di rispettare le regole e adottare comportamenti responsabili.
Due iniziative diverse, dunque, ma unite dallo stesso obiettivo: avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni attraverso il dialogo e la conoscenza. Dalla Protezione Civile alla sicurezza stradale, dalle emergenze alla prevenzione, i Carabinieri hanno portato tra i ragazzi non soltanto informazioni, ma anche un messaggio preciso: la sicurezza è una responsabilità condivisa e la legalità si costruisce anche attraverso piccoli comportamenti quotidiani.
Un percorso che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino porta avanti affiancando alle attività di prevenzione e contrasto della criminalità una costante attenzione alla comunità, con particolare riguardo ai più giovani. L'obiettivo è costruire un rapporto di fiducia con le nuove generazioni, facendo conoscere l’Arma non soltanto nel momento dell’emergenza, ma anche come presidio vicino ai cittadini e punto di riferimento sul territorio.