Capuano (PD):"In campo per l'Irpinia e per i nostri giovani"

Trent’anni di militanza dai Popolari al PD: l’Ing. Capuano corre per il Consiglio Provinciale mettendo al centro giovani, acqua e territorio

28 febbraio 2026 18:13
Capuano (PD):"In campo per l'Irpinia e per i nostri giovani" -
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Non è solo una candidatura, è il coronamento di un percorso coerente lungo oltre trent’anni. La discesa in campo di Francesco Capuano per le prossime elezioni del Consiglio Provinciale del 15 marzo, tra le fila del Partito Democratico, rappresenta l'evoluzione naturale di una passione politica nata nelle file del movimento giovanile del Partito Popolare e maturata attraverso la Margherita, fino alla fondazione del PD.

"Sotto le stesse tende, anche quando la chiesa tremava"

Capuano rivendica con orgoglio la sua appartenenza e la sua linearità. "Sono rimasto sempre sotto le stesse tende anche quando la chiesa tremava", afferma, citando una storia familiare fatta di onestà e dedizione, ispirata da figure come il Prof. Luigi Tullio Capuano e dai valori della Sinistra di Base irpina. Un bagaglio che si è tradotto in anni di amministrazione attiva: dalla Comunità Montana del Partenio alla Vice Presidenza Regionale di Uncem Campania, passando per i ruoli di Assessore e Vicesindaco a San Martino Valle Caudina.

La tutela del territorio: infrastrutture verdi e acqua

Per l’ingegner Capuano, la politica non è un esercizio astratto, ma una difesa dei beni comuni. Al centro del suo programma ci sono le infrastrutture verdi, il Partenio e le montagne irpine, custodi della risorsa più preziosa: l’acqua potabile. Un impegno che fonde l'azione civile con la competenza professionale e universitaria, guardando ai servizi ecosistemici come volano di sviluppo per l’intera provincia.

L’allarme demografico: combattere il "cancro silente"

Il cuore dell'intervento di Capuano è però rivolto al futuro e, in particolare, ai giovani. I dati citati sono impietosi: tra il 2016 e il 2021 l’Irpinia ha perso 24.000 abitanti. Le proiezioni al 2050 parlano di un crollo a 317.000 residenti (dagli attuali 394.000).

"Lo spopolamento di anime e intelligenze è il cancro silente da combattere in ogni modo", dichiara Capuano. "Guardo gli occhi di mio figlio e mi convinco che dobbiamo metterci la faccia per offrire a questa terra la possibilità di futuro che oggi manca".

Un appello alla mobilitazione

La sfida elettorale, tuttavia, non è un percorso solitario. L'ingegnere chiama a raccolta amministratori, cittadini e forze attive del territorio: "La mia faccia e il mio impegno da soli non basteranno. Occorrono le vostre mani, le vostre esperienze e la vostra intelligenza. Il futuro dell’Irpinia dipende da scelte coraggiose che dobbiamo compiere insieme".

Dalla sanità in crisi ai servizi pubblici locali, la strada per la rinascita irpina passa per una nuova pagina di buona amministrazione. Francesco Capuano è pronto a scriverla, con l'umiltà di chi conosce la terra e la fermezza di chi non ha mai smesso di amarla.

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