Campus: Perchè non pubblicate la risposta del Commissario?

"Se il Commissario tarda a rispondere ai cittadini, lo faccia chi ha già le carte in mano. Chiediamo a Tangredi un atto di trasparenza."

01 marzo 2026 09:51
Campus: Perchè non pubblicate la risposta del Commissario? -
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Il futuro del Campus di Via Campo Sega è diventato un vero e proprio giallo amministrativo. Al centro della contesa non c’è solo un’opera pubblica da milioni di euro, ma la sopravvivenza storica e architettonica degli edifici scolastici di Ioffredo-Castello e Santa Maria della Valle. Si possono salvare o il progetto prevede inevitabilmente le ruspe? La risposta potrebbe essere già scritta in un documento che la cittadinanza non ha ancora potuto leggere.

Un fronte comune per il "No" agli abbattimenti

La vicenda ha visto un’importante evoluzione nelle ultime settimane. L’ex sindaco Filuccio Tangredi, insieme ad altri firmatari, si è espresso oggi contro l'abbattimento dei plessi storici, nonostante il progetto fosse datato 2020, chiedendo una revisione del progetto che ne salvaguardi l’esistenza. Una posizione che ha aperto un acceso dibattito con l'attuale gestione commissariale, alimentato da comunicati e controrepliche che hanno tenuto banco nella cronaca locale.

Per fare chiarezza, la nostra redazione lo scorso 25 febbraio ha inviato una nota ufficiale al Commissario Prefettizio. La domanda è netta: esiste la possibilità tecnica di rimodulare il progetto del Campus evitando la demolizione di Ioffredo e Santa Maria?

Il mistero della risposta ricevuta

Mentre la nostra testata resta ancora in attesa di un riscontro ufficiale dagli uffici comunali, una "voce di corridoio" si fa sempre più insistente: pare che il Commissario Prefettizio abbia già risposto a un quesito analogo posto proprio da Filuccio Tangredi.

Se questa indiscrezione fosse confermata, Tangredi sarebbe già in possesso della "verità" sul futuro delle due scuole. Un documento fondamentale che potrebbe confermare come da noi anticipato, l'impossibilità tecnica di modificare il progetto del Campus.

L’appello: «Cervinara ha diritto alla trasparenza»

Alla luce di questo stallo, rivolgiamo un appello pubblico a Filuccio Tangredi. Se è vero che il Commissario ha fornito chiarimenti sul destino degli edifici di Ioffredo e Santa Maria, è giunto il momento di rendere di dominio pubblico quella comunicazione.

“Non è tempo di indiscrezioni, ma di atti ufficiali”, è il messaggio che arriva dai cittadini. “Chiediamo a Tangredi di pubblicare integralmente il riscontro ricevuto dal Comune. Solo così si potrà fare chiarezza una volta per tutte, permettendo alla comunità di capire se la battaglia per salvare le nostre scuole ha ancora una speranza o se il destino dei plessi storici è già segnato”.

La posta in gioco: identità o modernità?

La posta in gioco è altissima. Si tratta di capire se il progresso rappresentato dal nuovo Campus di Via Campo Sega possa convivere con la memoria storica delle frazioni o se la modernizzazione debba necessariamente passare per la distruzione.

La trasparenza è l’unica via per chiudere le polemiche. La palla passa a Tangredi: la pubblicazione di quel documento è l’atto di chiarezza che Cervinara aspetta.

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