Campi Flegrei, l'emergenza post-scossa: 1.700 sfollati e verifiche a metà

Abitazioni inagibili, scuole colpite e cabina di regia in Prefettura: il quadro dei danni dopo la forte scossa di venerdì e i prossimi interventi.

06 agosto 2026 19:48
Campi Flegrei, l'emergenza post-scossa: 1.700 sfollati e verifiche a metà -
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La terra torna a tremare e il bilancio dei danni ai Campi Flegrei si fa sempre più pesante a seguito della forte scossa registrata nella serata di venerdì scorso. Al termine della riunione di punto stampa svoltasi in Prefettura a Napoli, il prefetto Michele di Bari ha tracciato un primo quadro dell'emergenza: si contano attualmente 691 abitazioni dichiarate inagibili e 1.700 persone costrette a lasciare le proprie case.

Il peso principale dell'emergenza ricade sul comune di Pozzuoli, dove si registrano ben 1.652 persone sgomberate. Di queste, la grande maggioranza — 1.514 cittadini — ha trovato una sistemazione autonoma, mentre 78 persone sono alloggiate negli alberghi e 60 hanno trovato accoglienza temporanea presso il Palatrincone. Numeri più contenuti ma ugualmente significativi si registrano nei comuni limitrofi, con 10 persone in autonoma sistemazione a Bacoli e 38 a Monte di Procida. La conta degli sfollati appare tuttavia destinata ad aumentare, dal momento che le 37 squadre dei Vigili del Fuoco attualmente al lavoro sul campo hanno completato soltanto la metà delle verifiche complessivamente previste sugli edifici.

Il lavoro dei soccorsi e dei tecnici non si ferma all'edilizia residenziale, ma sta interessando a tutto campo anche le strutture pubbliche e le infrastrutture del territorio. A Pozzuoli si tengono sotto stretta osservazione gli edifici scolastici, con la Città Metropolitana già al lavoro per risolvere le criticità emerse negli istituti Pitagora, Pareto, Tessinari e Virgilio. Non va meglio sul fronte del patrimonio religioso e sociale, con 17 edifici di culto risultati inagibili nell'intera area. Particolare attenzione è rivolta anche alla viabilità, dove si segnalano difficoltà lungo la strada di collegamento tra Bacoli e Quarto, un'arteria fondamentale per la quale è già stata programmata una riunione ad hoc.

Sul piano del sostegno economico e della gestione istituzionale, la macchina amministrativa si sta muovendo su più fronti per garantire risposte rapide alla popolazione colpita. Per velocizzare l'erogazione del contributo di autonoma sistemazione, il Comune di Pozzuoli ha attivato una task force dedicata con l'obiettivo di trasferire le risorse nel minor tempo possibile. Parallelamente, prendendo spunto dall'indicazione del ministro Piantedosi, in Prefettura verrà insediata una cabina di regia aperta anche a un rappresentante dei comitati cittadini. Questo tavolo avrà il compito di elaborare proposte emendative al decreto varato dal Consiglio dei Ministri, così da inserire in sede di conversione le misure e le tutele attualmente non previste dal provvedimento. Sul fronte delle infrastrutture di supporto, infine, è confermato che entro lunedì prenderanno il via i lavori per l'hub di via Artiaco, per il quale il presidente della Regione sta completando tutti gli atti propedeutici.

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