Campania, sale la protesta degli autotrasportatori: presidi e code tra Napoli e Caserta

La protesta contro il caro carburante si allarga in Campania: camion e trattori in presidio tra Napoli e Caserta, con code e disagi alla viabilità.

16 ottobre 2026 14:29
Campania, sale la protesta degli autotrasportatori: presidi e code tra Napoli e Caserta -
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Si allarga in Campania la protesta degli autotrasportatori contro il caro vita e il forte aumento dei prezzi dei carburanti. La mobilitazione, iniziata dalla mezzanotte, sta interessando diverse arterie stradali e autostradali tra le province di Napoli e Caserta, con presidi di mezzi pesanti e trattori e inevitabili ripercussioni sulla circolazione.

Tra i punti maggiormente interessati dalla protesta c'è il casello di Nola, lungo l'autostrada A30 Caserta-Salerno, dove camion e trattori si sono radunati per manifestare il proprio dissenso. Presidi anche a Caianello, sull'A1 Milano-Napoli, e nella zona di Caserta Sud. Nel corso della giornata, la mobilitazione si è estesa anche all'area dell'Interporto di Maddaloni, in prossimità dello svincolo dell'A30, e all'asse mediano, nei pressi di Villa Literno.

La presenza dei mezzi in protesta sta provocando rallentamenti e lunghe code, con possibili disagi per gli automobilisti e per chi si sposta quotidianamente per motivi di lavoro.

Carburanti troppo cari, gli autotrasportatori chiedono risposte

Al centro della mobilitazione c'è il costo del carburante, diventato una voce di spesa sempre più pesante per le imprese di autotrasporto e per le aziende agricole. Il rincaro incide direttamente sui costi delle lunghe percorrenze, sulle consegne delle merci e sulle attività quotidiane del comparto agricolo, mettendo sotto pressione la sostenibilità economica di numerose aziende.

I manifestanti chiedono un intervento concreto delle istituzioni per affrontare l'emergenza e individuare soluzioni in grado di alleggerire il peso dei rincari.

La protesta, intanto, continua a tenere alta l'attenzione sulla viabilità regionale. Resta centrale l'evoluzione della mobilitazione nelle prossime ore, sia per l'eventuale coinvolgimento di altre aree della Campania sia per le conseguenze sulla circolazione lungo le principali direttrici stradali.

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