Campania orgogliosa: quattro giovani nominati Alfieri della Repubblica, chi sono

Dal coraggio durante l'alluvione all'innovazione contro lo spreco: Sergio Mattarella premia l'altruismo e la solidarietà dei ragazzi campani.

A cura di Redazione
11 aprile 2026 14:39
Campania orgogliosa: quattro giovani nominati Alfieri della Repubblica, chi sono -
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Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha ufficializzato la nomina dei nuovi Alfieri della Repubblica, un riconoscimento prestigioso destinato a giovani che si sono distinti per solidarietà, senso civico e talento messi al servizio della comunità. Tra i 28 premiati in tutta Italia, spiccano quattro nomi della Campania, simboli di una generazione che non aspetta il futuro, ma lo costruisce con coraggio e sensibilità.

I volti dell'impegno campano

Le storie premiate quest'anno raccontano di territori fragili difesi con le unghie, di tecnologia etica e di inclusione profonda.

Francesco Correale: la resilienza di Roccapiemonte

Il più giovane del gruppo salernitano, Francesco Correale (classe 2008), è stato premiato per l'eroismo dimostrato durante la disastrosa esondazione del torrente Solofrana nel novembre 2022.

  • Il gesto: Già attivo nella Protezione Civile locale, Francesco non ha esitato a scendere in campo per aiutare i propri concittadini nel fango.

  • Il motivo: Rappresenta la forza delle comunità che abitano territori vulnerabili, trasformando l'attaccamento alle proprie radici in azione concreta.

Matteo Morvillo e Amedeo Valestra: tecnologia contro lo spreco

Da Massa Lubrense arriva una storia di amicizia e innovazione. Matteo e Amedeo (entrambi diciassettenni) hanno trasformato la loro passione per il coding e la cucina in "Cucinalo".

  • L'innovazione: Un'app che, attraverso la fotografia dei prodotti nel frigorifero, suggerisce ricette per evitare che il cibo finisca nella spazzatura.

  • L'impatto: Una risposta creativa e tecnologica alla crisi ambientale, dimostrando come la digitalizzazione possa servire il bene comune.

Emilia Zarrone: il cuore grande di Alife

La giovanissima Emilia Zarrone (12 anni) è stata insignita del titolo per la straordinaria empatia dimostrata verso un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico.

  • La storia: Un'amicizia nata sui banchi della scuola primaria che è diventata un pilastro di inclusione.

  • Il libro: Il legame è così profondo che lo stesso compagno di Emilia ha raccontato la dolcezza del loro rapporto in un libro, rendendo testimonianza di una solidarietà pura e costante.

"Questi giovani rappresentano l'Italia migliore: quella che non si volta dall'altra parte di fronte alle difficoltà del prossimo o dell'ambiente."

Queste quattro storie sono la dimostrazione che la Campania è un terreno fertile non solo di talenti, ma soprattutto di valori umani, capaci di ispirare i coetanei e di rendere orgoglioso l'intero Paese.

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