Campania, il Clima tra Luci e Ombre
Una Campania spaccata a metà tra l'eccellenza delle zone costiere e le difficoltà delle aree interne e di pianura.
L'ultima rilevazione del Sole 24 Ore conferma un dato ormai strutturale: vivere vicino al mare paga, almeno in termini di benessere meteorologico. La classifica, che premia le città con il clima più mite e piacevole, vede Napoli e Salerno svettare nel Mezzogiorno, mentre le province interne lottano con estremi termici e umidità.
Napoli e Salerno: Il "Modello Costiero"
Napoli si conferma la migliore della regione, conquistando un solido 24° posto nazionale. Il capoluogo partenopeo brilla per il numero di ore di sole e per la scarsità di giorni freddi, superando nettamente metropoli del Nord come Milano (71ª) o Torino (85ª). Anche Salerno tiene botta posizionandosi al 27° posto (alcune rilevazioni la collocano tra il 31° e il 39° a seconda dell'aggiornamento dei dati), confermando la provincia come una delle più vivibili del Sud.
Tuttavia, anche per le "regine" del mare ci sono note dolenti: entrambe soffrono per l'aumento delle notti tropicali (temperature notturne costantemente sopra i 20°C) e per la frequenza di precipitazioni estreme.
Il Centro Classifica: Avellino
A metà della graduatoria troviamo Avellino, che oscilla intorno alla 51ª posizione. L'Irpinia gode di un'ottima qualità dell'aria e di estati meno afose rispetto alla pianura, ma viene penalizzata dai parametri legati alla nebbia e alle temperature minime, che abbassano il punteggio complessivo del "benessere" percepito.
Le Note Dolenti: Benevento e Caserta
La situazione si fa critica procedendo verso l'interno e la Terra di Lavoro:
Benevento (97ª): La città sannita paga caro il prezzo dell'escursione termica e delle ondate di calore. L'assenza di brezza marina e la conformazione del territorio rendono le estati particolarmente pesanti, con indici di calore spesso fuori soglia.
Caserta (104ª): È la maglia nera della regione, piazzandosi quasi in fondo alla classifica nazionale (104ª su 107). A pesare come un macigno sono il caldo estremo e l'umidità relativa, che rendono l'afa estiva difficilmente sopportabile. Unico dato di consolazione? L'assenza quasi totale di giorni freddi, parametro in cui Caserta risale fino al 13° posto nazionale.