Campania: ecco i nuovi Cuochi Contadini di Campagna Amica

Conclusa la formazione a Giano Vetusto: 25 diplomati, tra cui due detenuti, pronti a valorizzare le eccellenze agricole del territorio.

11 marzo 2026 19:12
Campania: ecco i nuovi Cuochi Contadini di Campagna Amica -
Condividi

Si è concluso tra i profumi e i sapori autentici dell’Agriturismo Amico Bio il percorso formativo "Cuoco Contadino", un’iniziativa promossa da Coldiretti Campania, Campagna Amica e Terranostra. Una giornata che non è stata solo un esame finale, ma una vera celebrazione dell’agricoltura che si fa cultura gastronomica.

La Sfida ai Fornelli

I 25 corsisti, cuore pulsante di questa edizione, si sono sfidati suddivisi in cinque brigate. Il compito? Tradurre mesi di apprendimento in un unico piatto capace di raccontare l’identità della Campania. Sotto l’occhio attento di una giuria d’eccezione, le squadre hanno presentato portate che hanno messo in risalto la stagionalità, la filiera corta e il recupero delle ricette tradizionali.

La giuria di esperti:

  • Enrico Amico (Presidente Coldiretti Caserta)

  • Marina Reale (Presidente Donne Coldiretti Campania)

  • Manuel Lombardi (Presidente Terranostra Campania)

  • Antonio Papale (Chef e docente dell’Istituto Alberghiero “G. Ferraris”)

  • Mario Sanza (ONAF)

  • Davide Petruccione (Dirigente PRAP Campania)

Più di un Corso: Un Progetto di Vita

L'elemento che ha reso questa edizione davvero speciale è stata l’inclusione. Tra i nuovi Cuochi Contadini figurano infatti due detenuti, inseriti in un progetto di reinserimento sociale e lavorativo in collaborazione con la Cooperativa Terra Felix.

Questa partecipazione sottolinea come l’agricoltura possa essere uno strumento potente di riscatto, offrendo competenze reali e una nuova prospettiva di vita attraverso il lavoro della terra e della cucina.

Il Simbolo del Successo: Casacca e Attestato

Il momento più emozionante è stato la consegna degli attestati e delle casacche ufficiali. Indossare la divisa da Cuoco Contadino non è solo un traguardo professionale, ma l'assunzione di una responsabilità: quella di essere "ambasciatori" delle eccellenze campane, garantendo ai futuri ospiti degli agriturismi campani piatti che parlano di storia, rispetto per l’ambiente e qualità certificata.

"Questo percorso rappresenta un impegno concreto per la valorizzazione della cucina agricola, dove il cuoco non è solo un esecutore, ma il custode del territorio."

Segui Informazione Sei