Campania, blitz contro i clan: 71 indagati

Colpo ai clan: l'inchiesta della DDA fa luce sugli omicidi Durante e Tufano. Smantellati i vertici dei cartelli che si dividono Napoli.

A cura di Redazione
03 marzo 2026 12:35
Campania, blitz contro i clan: 71 indagati -
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Un’offensiva coordinata che ridisegna la geografia criminale di Napoli. All'alba di oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e la Squadra Mobile, su impulso della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), hanno smantellato i vertici dei due storici cartelli rivali che si spartiscono il controllo del capoluogo campano: il clan Mazzarella e l'Alleanza di Secondigliano.

L'operazione ha portato all'esecuzione di 4 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 71 indagati, colpendo non solo i boss dei clan Mazzarella, Contini e Savarese-Pirozzi, ma anche i reggenti responsabili della gestione quotidiana dei rioni.

Una Città Divisa: Estorsioni e "Stipendi"

Le indagini hanno restituito una fotografia nitida della divisione del territorio, in particolare nelle zone del centro città. Il controllo dei quartieri veniva esercitato attraverso:

  • Presidio Militare: Un controllo capillare delle strade garantito da affiliati pronti all’uso delle armi.

  • Capacità Offensiva: Un arsenale diffuso utilizzato per spedizioni punitive e rivalse contro i gruppi concorrenti.

  • Economia Criminale: Un sistema basato su estorsioni a tappeto e spaccio di droga, con i proventi destinati al pagamento degli "stipendi" mensili per gli associati e le loro famiglie.

La Svolta nei Delitti di Sangue

Uno dei punti focali dell’inchiesta riguarda il chiarimento di una scia di violenza che ha scosso Napoli tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025. Una delle ordinanze, infatti, ha permesso di individuare il presunto secondo esecutore materiale dell'omicidio di Emanuele Durante, ucciso in un agguato il 15 marzo 2025.

Secondo gli inquirenti, il delitto Durante è strettamente connesso alla morte di Emanuele Tufano, il giovane rimasto vittima del violento conflitto a fuoco avvenuto il 24 ottobre 2024. Questi scontri, maturati tra i gruppi criminali del quartiere Sanità e di Piazza Mercato, rappresentano il culmine di una faida per il controllo delle piazze di spaccio e del racket nel cuore storico della città.

Grazie a queste ultime acquisizioni, il quadro indiziario relativo a mandanti ed esecutori di quella tragica stagione di sangue appare ora quasi del tutto ricomposto.

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