Campania, allerta meteo gialla oggi: temporali e rischio grandine
La Protezione Civile lancia l'allarme dalle 10 alle 20 sui settori centro-settentrionali: attesi forti rovesci, vento e fulmini.
Oggi, mercoledì 3 giugno, la Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un'allerta meteo di colore Giallo, valida dalle ore 10:00 alle ore 20:00, a causa di una rapida evoluzione meteorologica che colpirà i quadranti centro-settentrionali del territorio. Il provvedimento si è reso necessario in seguito alle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari in atto, che prevedono piogge intense e temporali improvvisi su Napoli, sulle isole, lungo la fascia vesuviana e sorrentina, fino alle aree interne dell'Alta Irpinia, del Sannio, dell'Alto Volturno e del Matese.
I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da una forte incertezza previsionale e da una notevole rapidità di evoluzione, portando con sé il rischio concreto di violente grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. Questa marcata instabilità atmosferica rischia di provocare danni rilevanti alle coperture degli edifici e a tutte le strutture esposte, richiedendo la massima attenzione da parte della popolazione residente nelle aree interessate.
L'avviso diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata evidenzia inoltre un concreto rischio idrogeologico per l'intero territorio coinvolto. L'impatto al suolo delle precipitazioni potrebbe tradursi in rapidi allagamenti dei centri urbani, esondazioni e innalzamento repentino dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua. La fragilità dei suoli campani espone i versanti al pericolo di frane e caduta massi, oltre a favorire lo scorrimento incontrollato delle acque lungo le sedi stradali.
La Protezione Civile ha raccomandato alle autorità competenti di attivare immediatamente tutte le misure strutturali e non strutturali previste dai rispettivi piani comunali per mitigare i rischi. I sindaci e i tecnici locali sono stati invitati a verificare con urgenza la tenuta del verde pubblico, monitorando alberi e rami pericolanti, e a controllare la stabilità delle strutture provvisorie per evitare incidenti legati alle sollecitazioni del vento.