Campania: 26.000 volontari mobilitati per la Commemorazione di Gesù
Oltre 9 milioni di Testimoni di Geova nel mondo invitano le comunità locali alla Cena del Signore il 2 aprile per riflettere sul futuro.
In queste settimane, le strade della Campania sono animate da una mobilitazione senza precedenti. Oltre 26.000 volontari locali si sono uniti a una campagna globale che coinvolge 9 milioni di persone in tutto il mondo. L’obiettivo? Invitare i cittadini a un evento che affonda le radici in una tradizione millenaria: la Commemorazione della morte di Gesù.
L'evento del 2 aprile 2026
La sera di giovedì 2 aprile, in coincidenza con il 14 Nisan del calendario ebraico, si terrà la celebrazione della Cena del Signore. Non si tratta solo di una ricorrenza rituale, ma di un momento di profonda riflessione. Durante l’incontro, un discorso pubblico approfondirà gli insegnamenti di Gesù e il loro legame con la "promessa biblica di un futuro migliore".
“Il nostro desiderio è che questa celebrazione aiuti chi sarà presente a comprendere il legame tra la vita di Gesù e una speranza straordinaria per l’umanità”, ha dichiarato Luca Ferraris, portavoce dei Testimoni di Geova della Campania.
Una tradizione che dura da duemila anni
L'istituzione di questa ricorrenza risale al 33 d.C., quando Gesù, rivolgendosi ai suoi apostoli, diede il comando riportato nel Vangelo di Luca: “Continuate a fare questo in mio ricordo”.
I Testimoni di Geova osservano questo comando annualmente, convinti che il messaggio di sacrificio e riscatto sia la chiave per comprendere come la terra verrà "risanata" secondo le promesse bibliche. L’importanza dell’evento è testimoniata dai numeri: lo scorso anno, oltre 20 milioni di persone hanno assistito alla celebrazione a livello globale.