Camera di Commercio e Casa del Made in Italy, accordo per le imprese
Siglata l’intesa operativa tra la Camera di Commercio Irpinia Sannio e l’Ispettorato Territoriale della Campania. Previsti sportelli informativi, formazione, supporto all’internazionalizzazione e iniziative per innovazione e sviluppo
Rafforzare i servizi a disposizione delle imprese e avvicinare al territorio gli strumenti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. È questo l’obiettivo dell’accordo operativo sottoscritto oggi tra la Camera di Commercio Irpinia Sannio e l’Ispettorato Territoriale Casa del Made in Italy della Campania, struttura competente per la Casa del Made in Italy di Avellino.
A firmare l’intesa sono stati Nicola Marco Fabozzi, dirigente MIMIT dell’Ispettorato Territoriale della Campania, e Girolamo Pettrone, Commissario Straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio.
L’accordo dà attuazione sul territorio al Protocollo di collaborazione sottoscritto il 10 luglio 2025 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Unioncamere, con l’obiettivo di consolidare la cooperazione tra la rete delle Case del Made in Italy e il sistema camerale.
Al centro dell’intesa ci sono l'informazione e l’assistenza alle imprese sugli incentivi per la nascita e lo sviluppo aziendale, il raccordo tra gli strumenti pubblici disponibili sul territorio, la tutela e la valorizzazione delle filiere produttive locali, l’internazionalizzazione e la promozione dei prodotti.
Previsti inoltre interventi nei settori della formazione, innovazione, transizione digitale e verde, oltre ad attività legate al sistema fieristico. La collaborazione potrà comprendere anche studi e analisi sull’economia locale, convegni, seminari e workshop destinati al tessuto produttivo.
Una delle novità previste dall’accordo è l’istituzione di un Gruppo di lavoro permanente, che si riunirà con cadenza trimestrale. Il gruppo avrà il compito di analizzare esigenze e criticità delle imprese, individuare possibili strumenti di sostegno e programmare iniziative comuni.
La Camera di Commercio metterà inoltre a disposizione, presso le proprie sedi, spazi destinati alle attività di informazione e orientamento curate dal personale della Casa del Made in Italy, con particolare riferimento agli strumenti ministeriali di incentivazione e sostegno alle attività produttive.
L’intesa potrà tradursi concretamente in sportelli informativi, incontri sulle agevolazioni pubbliche e sulle novità normative, percorsi formativi, studi sulle filiere e sui settori emergenti, oltre a iniziative per l’internazionalizzazione e la partecipazione alle fiere.
Spazio anche a progetti dedicati a innovazione e start-up, con la possibilità di coinvolgere università ed enti di ricerca, e ad attività di divulgazione in occasione della Giornata del Made in Italy.
«La collaborazione tra le Case del Made in Italy e il sistema camerale nasce per avvicinare ancora di più le politiche e gli strumenti del Ministero alle imprese e ai territori», ha dichiarato Nicola Marco Fabozzi. «Avviare da Avellino l’attuazione operativa di questo percorso testimonia la particolare attenzione che la Casa del Made in Italy della Campania riserva alle aree interne, ai loro sistemi produttivi e alle filiere di qualità».
Sulla stessa linea il Commissario Straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio, Girolamo Pettrone: «Con questo accordo vogliamo offrire alle imprese ulteriori opportunità, avvicinando al territorio le iniziative e i servizi del Ministero e rendendoli più facilmente conoscibili e accessibili».
Le iniziative potranno essere aperte anche alla partecipazione di associazioni e altri soggetti pubblici e privati attivi sul territorio e impegnati negli stessi ambiti.
L’accordo avrà durata triennale, con possibilità di rinnovo, e non comporterà oneri economico-finanziari a carico delle istituzioni firmatarie.